menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
il capogruppo liberale Guy Verhofstadt. European Parliament

il capogruppo liberale Guy Verhofstadt. European Parliament

"Salvini è una ragazza pon pon di Putin, smettiamo di cooperare con lui, Orban e Kaczynski", l'attacco di Verhofstadt al Parlamento Ue

Il capogruppo dei liberali lancia un'invettiva contro Salvini, Le Pen, Wilders, Farage, Orbàn e Kaczynski. Sono loro le "cheerleader di Putin" e il "blocco illiberale" con cui "dobbiamo smettere di lavorare", afferma in aula

"All'interno dell'Europa abbiamo una quinta colonna, le cheerleader di Putin che vogliono distruggere l'Ue e la democrazia liberale dall'interno: Le Pen, Wilders, Farage, Orbàn, Kaczynski, Salvini usano i soldi e l'intelligence del Cremlino e i loro amici sono seduti qui". L'attacco più duro il capogruppo liberaldemocratico al Parlamento Ue Guy Verhofstadt lo lancia con una frase sparata nella plenaria del Parlamento Ue e poi con un tweet, in cui annovera il nuovo ministro degli interni italiano nel gruppo di ragazze pon pon che sostengono l'uomo forte di Mosca.

"Smettere di collaborare con nazionalisti e populisti"

L'ex premier belga continua poi e non si risparmia: "E' tempo di smettere di cooperare con nazionalisti come Orban, Kaczynski e Salvini, di fatto stiamo lavorando con tutti questi populisti", ha ammonito in aula oggi a Strasburgo duranto il dibattito sul futuro della Ue con il primo ministro olandese Mark Rutte. "Noi come liberali - ha aggiunto Verhofstadt rivolgendosi a Rutte, suo compagno di partito - non potremo mai accettare il complotto di questa gente illiberale, noi e lei dobbiamo essere in prima linea nella battaglia contro questi che vogliono distruggere la democrazia liberale". 

La lista di Verhofstadt: chi prende i soldi dal Cremlino e chi è solo illiberale

Verhostadt non mette Salvini nel gruppo di chi prende direttamente soldi dal Cremlino, ci finiscono "Le Pen, Wilders e Farage", ma lo piazza tra "gli illiberali", a cui, afferma il capogruppo liberale, devono contrapporti, nella difesa dei valori europei, lo stesso Rutte, Macron, il lussemburghese Bettel e il belga Michel, tutti membri del suo partito. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il Paese meno violento d'Europa? È l'Italia (insieme a Malta)

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

EuropaToday è in caricamento