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Da sinistra nella combo Matteo Salvini, Leader della Lega e Simone Di Stefano, Leader di Casapound, ANSA

Da sinistra nella combo Matteo Salvini, Leader della Lega e Simone Di Stefano, Leader di Casapound, ANSA

Casapound contro Salvini: "Non cambierà l'Ue, è diventato amministratore di condominio"

Il leader della formazione di estrema destra attacca il ministro sui temi europei: "Unico punto nostro programma fuori da Unione e da euro"

Un tempo andavano a cena insieme e indossavano persino le stesse giacche del 'marchio di casa' Pivert. Ma il ruolo di ministro, evidentemente, avrà imborghesito Matteo Salvini agli occhi di Casapound. O forse è tutta questione di tattica elettorale in vista delle europee. Fatto sta che Simone Di Stefano, il leader dei 'fascisti del terzo millennio', come li chiamano i detrattori, non le manda a dire al capo del Carroccio e ai suoi alleati sovranisti in Europa: "Non riteniamo possibile quello che dicono Salvini e i sovranisti europei, cioè che cambieranno l'Europa, i trattati sono modificabili solo a unanimità dei capi di Stato. Salvini non è più un politico ma un amministratore di condominio".

Il modello Farage

Per Casapound, che comunque non ha rinunciato a candidarsi per il Parlamento europo, l'unico punto del programma è l'uscita dall'Ue e dall'euro. Il modello di Di Stefano e soci è Nigel Farage, uno dei leader della Brexit:  "Gli italiani almeno questa volta potranno esprimersi sull'Unione europea, una decisione che era stata calata dall'alto", aggiunge, "vedrete che il partito di Farage sarà una sorpresa". "Uscire dall'Ue ci consentirebbe libertà di bilancio", rimarca, "dobbiamo far percepire l'uscita dall'Ue come una speranza, non come dicono certi commentatori". 

Da qui la distanza con Salvini: "Non puoi dire che l'euro è una moneta che ormai abbiamo in tasca e non si può tornare indietro quando quattro anni fa dicevi che bastava un semplice decreto legge per uscire dall'euro - attacca Di Stefano - Sono questi i temi importanti, senza sovranità monetaria e di bilancio i nostri politici sono semplicemente degli amministratori di condominio. Avendo fatto questo passo, Salvini si pone come gli altri in un contesto in cui non è più un politico ma un amministratore di condominio".

L'attacco ai sovranisti

Di Stefano critica anche i potenziali alleati di Salvini: "Orban è stato il primo a dire che l'Italia non può sforare i parametri di bilancio, il secondo è stato Kurz. Ci sono dei contrasti tra i sovranisti", aggiunge. "Salvini ha già parlato di alleanze con il Ppe, ma di cosa stiamo parlando, di cambiare l'Europa con la Merkel?".

Uscire dall'Ue, secondo il Casapound-pensiero, ci sono partner più validi, "come la Russia e l'Iran, che ignoriamo per stare a sentire cosa ci dono la Merkel, Macron e a volte anche Trump", conclude Di Stefano.

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