menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ryanar taglia il 40% dei voli a ottobre e accusa i governi Ue: "Cattiva gestione della crisi Covid"

La compagnia aerea irlandese preoccupata dai possibili nuovi lockdown: "Se continua così saremo costretti a ridurre i collegamenti per tutto l'inverno"

Ryanair taglia del 40% i voli previsti a ottobre in Europa. E lo fa prendendosela con i governi Ue e la loro "cattiva gestione" dell'emergenza Covid. L'annuncio è arrivato con una nota della compagnia aerea irlandese, che già ad agosto aveva ridotto i collegamenti autunnali in attesa di valutare l'andamento della situazione epidemiologica e la reazione degli Stati europei a eventuali nuovi aumenti di casi di coronavirus. 

Evidentemente, la valutazione dei vertici di Ryanair è stata negativa: con la soppressione delle tratte annunciata oggi, i voli in Europa della compagnia low cost saranno meno della metà rispetto a quelli operati nell'ottobre 2019. Il taglio, stando all'azienda, si è reso necessario "a causa dei danni alle prenotazioni dei clienti causati dai continui cambiamenti delle politiche di viaggio e delle restrizioni nei paesi dell'Unione europee", scrive l'Agi. Molte di queste restrizioni sono state introdotte "con un preavviso molto breve, che secondo la società mina la volontà dei viaggiatori di effettuare prenotazioni anticipate". "Anche se è ancora troppo presto per prendere le decisioni finali sul nostro programma invernale (da novembre a marzo), se le tendenze attuali e la cattiva gestione sul ritorno dei viaggi aerei e della normale attività economica da parte dei governi dell'Ue continueranno, allora potrebbero essere necessari tagli di capacità simili in tutti il periodo invernale", ha avvertito Ryanair.

La compagnia è da mesi in rotta con governi e istituzioni Ue, sia per la questione degli aiuti di Stato concessi alle compagnie di bandiera con  il beneplacito di Bruxelles, sia per il far west di misure anti-Covid che hanno di fatto limitato i viaggi anche in estate, quando il settore turistico sperava in una maggiore ripresa delle attività. In Irlanda, Ryanair ha addiritura denunciato il proprio governo per le limitazioni ai viaggi decise dopo il lockdown.  

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

EuropaToday è in caricamento