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Martedì, 27 Settembre 2022
Ucraina / Russia

Mosca 'sminuisce' Macron: "Non è il leader della Nato"

Dopo il lungo meeting al Cremlino, il presidente francese si era detto fiducioso in una de-escalation. Ma la Russia smentisce cambi di linea

Prima il retroscena dell'autorevole Financial Times, secondo cui il presidente francese Emmanuel Macron, con la sua visita a Mosca, avrebbe 'convinto' il parigrado russo Vladimir Putin a seguire più miti consigli sull'Ucraina. Poi le parole dello stesso leader transalpino, che in visita a Kiev, si è detto certo che ormai vi sia "la possibilità di far progredire i negoziati" di pace fra i due Paesi dell'ex Urss. Ma a quanto pare queste indiscrezioni non sono piaciute molto al Cremlino, che attraverso un portavoce ha 'sminuito' il peso negoziale di Macron, smentendo qualsiasi accordo con Parigi.

"Considerata la situazione attuale, Mosca e Parigi non possono aver definito alcun accordo. E' semplicemente impossibile", ha detto Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino, ricordando che "la Francia è sia un Paese Ue, con la Presidenza di turno dell'Ue, che della Nato, alleanza di cui però non detiene la leadership, che è di un altro Paese. Quindi di quale accordo stiamo parlando?".

Accordo o meno, Macron ha comunque voluto rassicurare il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy sulle reali intenzioni della Russua. Il capo dell'Eliseo ha detto che dopo il suo incontro con Putin si è aperta la porta a "soluzioni pratiche concrete" per una de-escalation durevole della tensione. Macron ha ribadito di aver ricevuto da Putin l'assicurazione di non voler aumentare ulteriormente la tensione. "Il presidente Putin mi ha detto ieri che non sarà all'origine di una nuova escalation. Penso che sia importante. Certo non siamo ingenui: gli ultimi dispiegamenti sono legati a una situazione di tensione e su questo ieri (lunedì 7 febbraio, ndr) nulla è stato detto. I progressi saranno il frutto di un processo", ha ragionato Macron.

Il presidente francese vede negli accordi di Minsk del 2015 "l'unico percorso per costruire la pace". E si è detto determinato a perseguire assieme alla Germania "gli sforzi di mediazione fra Russia e Ucraina". Il riferimento è al formato Normandia per l'implementazione degli accordi di Minsk, che comprende Francia, Germania, Russia e Ucraina. Dopo Minsk, Macron concluderà il suo tour diplomatico questa sera a Berlino, dove vedrà il cancelliere tedesco Olaf Scholz.

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