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Lunedì, 28 Novembre 2022
La richiesta / Russia

La richiesta di Mosca: "Via le armi nucleari statunitensi dall'Europa"

Il ministro degli Esteri Lavrov: "È inaccettabile, sono in fase di elaborazione attacchi contro di noi". Sarebbero 100 le testate Usa presenti in sei basi Nato nel continente, anche in Italia

La presenza di armi nucleari statunitensi in Europa è inaccettabile e devono essere portate via. Lo ha chiesto il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, intervendo in video alla Conferenza dell'Onu sul disarmo che si è svolta a Ginevra. aggiungendo che è tempo che gli Stati Uniti le riportino a casa. "Per noi è inaccettabile che, contrariamente alle disposizioni fondamentali del Trattato di non proliferazione delle armi nucleari, le armi nucleari statunitensi si trovino ancora sul territorio di un certo numero di Paesi europei", ha spiegato Lavrov, citato dalla Ria Novosti.

"La pratica viziosa delle missioni nucleari congiunte con la partecipazione dei Paesi non nucleari della Nato rimane. All'interno del suo quadro, sono in fase di elaborazione scenari per l'uso di armi nucleari contro la Russia. È giunto il momento di portare a casa le armi nucleari americane e smantellare completamente le infrastrutture associate in Europa", ha affermato il ministro. Il governo russo ha per questo chiesto agli Stati Uniti e ai suoi alleati di "aderire a una moratoria sul dispiegamento di missili a corto e medio raggio in Europa", dicendosi pronto a "collaborare su questioni di stabilità strategica" con Washington.

Come riporta la Reuters i diplomatici delle nazioni dell'Unione europea, degli Stati Uniti e del Regno Unito hanno abbandonato l'Aula in cui era in corso il forum delle Nazioni Unite mentre parlava Lavrov. Il responsabile della politica estera di Vladimir Putin stava intervenendo in videoconferenza, avendo annullato la sua presenza sostenendo che gli Stati dell'Ue hanno bloccato la sua traiettoria di volo. Secondo il Center for Arms Control and Non-Proliferation si stima che ci siano 100 armi nucleari di proprietà degli Stati Uniti immagazzinate in cinque stati membri della Nato in sei basi: Kleine Brogel in Belgio, la base aerea di Büchel in Germania, le basi aeree di Aviano e Ghedi in Italia, la base aerea di Volkel nei Paesi Bassi , e a Incirlik in Turchia.

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