Concessionarie in Germania, scuole in Danimarca: le priorità di deconfinamento Paese per Paese

Con l'inizio della fase 2, i Governi Ue decidono l'ordine del ritorno alla vita normale settore per settore. Sud Europa verso lo stop alle attività scolastiche fino a settembre. L'Austria riapre librerie a negozi di ferramenta. Tutto chiuso in Regno Unito

L'avvio della Fase 2 è una questione delicata per tutti i Paesi che hanno adottato misure di contenimento più o meno severe per contrastare il contagio del coronavirus. La prima a ripartire dopo la quarantena è stata la Cina, da dove tutto è iniziato, ma la normalità è ancora lontana. In Europa le prime misure di ripartenza sono iniziate solo dopo Pasqua. Ovunque l'avvio di una graduale riapertura è accompagnato dal mantenimento di regole di igiene e distanza sociale, spesso con l'obbligo di mascherine. E tutti hanno scelto un processo graduale, che potrebbe comportare variazioni in caso di ripresa dei contagi. “Nessuna data è scolpita nel marmo”, ha avvertito la premier belga Sophie Wilmes. In alcuni Paesi, sia perché si tratta di sistemi federali come la Germania, o per le differenze territoriali e di contagio, la ripartenza presenta differenze regionali.

Italia 

Il Governo ha annunciato che il 4 maggio inizierà un deconfinamento graduale e parziale: recupero dell'intero settore manifatturiero e delle costruzioni, nonché commercio all'ingrosso degli stessi settori, riapertura dei parchi, e ristoranti solo per prodotti da asporto, autorizzate le visite limitate ai familiari. Il 18 maggio riapriranno tutte le attività commerciali, nonché musei, altri luoghi culturali e biblioteche. La riapertura completa di bar e attività di ristorazione avverrà solo il primo giugno, come quella dei saloni di bellezza o dei parrucchieri, e sempre nel rispetto delle misure di sicurezza. Ma le scuole non riapriranno fino a settembre.

Austria 

Il Paese ha già iniziato ad allentare le misure. Il 14 aprile è partita la riapertura di librerie, negozi di abbigliamento, fiorai e ferramenta, a patto che seguano le norme igieniche e di distanziamento sociale. Sui mezzi pubblici e nei negozi è obbligatorio indossare la mascherina. Il ritorno graduale a scuola inizierà il 4 maggio: i primi a tornare in classe saranno i 100mila studenti dell'ultimo anno di liceo. Il 15 maggio toccherà a 700mila studenti fra i sei e i 14 anni. Gli ultimi, il 29 maggio, saranno i 300mila studenti di liceo che quest'anno non dovranno affrontare la maturità. Non ci saranno lezioni tutti i giorni: ognuna delle due metà di una classe seguirà, a settimane alterne, lezioni rispettivamente dal lunedì al mercoledì, e dal giovedì al venerdì. Non ci saranno compiti per nessuno, il programma sarà alleggerito e saranno organizzati corsi di recupero durante l'estate per gli studenti il cui rendimento, durante il confinamento, è peggiorato. Tutti gli allievi di più di dieci anni dovranno indossare la mascherina protettiva all'interno degli edifici scolastici, ma non in classe. Ristoranti e caffè riapriranno il 15 maggio, data in cui riprenderanno anche le funzioni religiose. I locali per la ristorazione potranno rimanere aperti fino alle undici di sera . 

Germania

La fase 2 è iniziata il 20 aprile con la riapertura di attività commerciali, con una superficie inferiore agli 800 metri quadri, ma anche - a prescindere dalle dimensioni - i concessionari di auto, i negozi che vendono biciclette e le librerie. Ma nel Paese, dove molte fabbriche non hanno mai chiuso, viene lasciata grande flessibilità ai singoli land nel gestire la riapertura. In molte regioni - fra cui Sassonia, Baviera e Meclemburgo-Pomerania - è obbligatorio l'uso della mascherina nei negozi e sui mezzi pubblici. Sempre il 20 aprile in alcune regioni hanno riaperto gli zoo e sono tornati sui banchi gli studenti dell'ultimo anno in Sassonia, a Berlino e nel Brandeburgo. Le riaperture delle scuole sono progressive e alcuni land aspettano l'inizio di maggio. A Berlino il 4 maggio riapre l'isola dei musei e le biblioteche riprenderanno parzialmente l'attività. Dal 22 aprile sono possibili eventi fino a venti persone, che dovranno essere esplicitamente autorizzati. Dal 4 maggio saranno permessi eventi all'aperto e messe fino a 50 partecipanti. Fino al 31 agosto saranno vietati eventi fra mille e 5mila partecipanti, mentre il divieto sopra i 5mila partecipanti rimarrà in vigore fino al 24 ottobre. In Baviera, uno dei land più colpiti dall'infezione, le autorità sono molto più prudenti ed è già stato annullato l'Oktoberfest

Danimarca

Il 15 aprile hanno riaperto nidi, scuole materne ed elementari, mantenendo le distanze fra i bambini. Una misura che ha permesso il rientro in classe di oltre la metà degli studenti, dopo che le scuole che erano state chiuse l'11 marzo. Ristoranti, caffè, bar e luoghi di ritrovo rimarranno chiusi almeno fino al 10 maggio. I piccoli negozi sono stati già in grado di riaprire, ma i caffè e i ristoranti rimarranno ancora chiusi, così come i grandi centri commerciali. Ancora vietate le riunioni di oltre 10 persone.

Spagna

Questa settimana i bambini spagnoli hanno finalmente avuto il permesso di uscire di casa per giocare e passeggiare per un'ora. Il deconfinamento avverrà in quattro fasi ognuna delle quali durerà 15 giorni, fino alla fine di giugno, come annunciato martedì 28 aprile il Primo ministro, Pedro Sanchez. La transizione tra le diverse fasi dipenderà dall'evoluzione della pandemia. La quarantena totale, tra le più severe in Europa, è stata leggermente allentata il 26 aprile.  Dal 3 maggio, gli spagnoli avranno l'opportunità di fare sport da soli o di camminare all’esterno tra membri della stessa famiglia. Negozi, ristoranti, hotel, luoghi culturali potranno riaprire gradualmente, rispettando rigidi limiti di frequenza e distanze di sicurezza. Non ci sarà accesso alle spiagge o visite alle residenze per anziani prima di giugno. Le scuole rimarranno chiuse fino a settembre, ad eccezione che per i bambini di età inferiore ai 6 anni i cui genitori non possono lavorare da casa. Gli spostamenti continueranno ad essere consentiti  solo nella propria provincia, mentre l'uso della mascherina sarà altamente raccomandato, specialmente nel trasporto pubblico.

Svizzera

È partito pochi giorni fa il programma di allentamento delle misure. Gli ospedali possono tornare a effettuare gli interventi rinviati a causa dell'emergenza e potranno riprendere la loro attività studi medici, parrucchieri, centri massaggi, centri estetici, negozi con tutto quel che serve per il 'fai da te', di giardinaggio e di fiori. Gli altri commerci ripartono l'11 maggio. Le scuole dell'obbligo rimarranno invece chiuse almeno fino all'11 maggio. L'8 giugno sarà la volta di scuole post obbligatorie, musei, zoo e biblioteche. 

Norvegia

Riaprono in questi giorni le scuole elementari dopo che la settimana scorsa erano riapertiti scuole materne e nidi. Nelle classi non possono stare più di 15 alunni e molte attività sono previste all’aperto. I fisioterapisti, gli psicologi e gli ottici hanno ripreso la loro attività. I norvegesi hanno anche potuto tornare nelle loro seconde case. Ma i viaggi di piacere devono rimanere limitati, le distanze sociali rimangono in vigore, così come il divieto di riunirsi in più di cinque persone. Il telelavoro viene fortemente incentivato. Ristoranti, bar, cinema, teatri e altre sale concerti rimarranno chiusi fino al 15 giugno, e gli eventi culturali e sportivi sono vietati.

Belgio

Il 4 maggio riapriranno le industrie e i servizi per i professionisti, ma il telelavoro dovrà rimanere la norma, i cittadini dovranno continuare ad uscire di casa solo per necessità e i maggiori di 12 anni dovranno indossare mascherine sui mezzi pubblici. Sarà possibile fare attività fisica all'aperto, nel rispetto delle distanze, anche con due persone che non abitano nella stessa casa. L'11 maggio riapriranno tutti i negozi. Il 18 maggio riaprono i parrucchieri e si avvia un ritorno a scuola. Torneranno sui banchi le classi alla fine di ogni ciclo, con un massimo di dieci alunni per classe. A questa data è possibile che vengano autorizzate riunioni fra amici a casa e sia ampliato il numero possibile di partecipanti a matrimoni e funerali, così come della pratica sportiva. L'otto giugno se tutto procede bene verrà riavviata l'apertura di bar, ristoranti, cinema e musei, mentre i grandi eventi rimangono vietati fino al 31 luglio. 

Francia

Il piano di fase 2 per l'uscita del Paese dal lockdown è composto da misure pratiche in sei aree specifiche: salute pubblica, riapertura delle scuole, ritorno al lavoro, imprese, trasporti ed attività culturali e religiose. Le misure saranno accompagnate da un'app di tracciamento dei contatti che dovrebbe essere pronta dall'11 maggio. Il comitato tecnico-scientifico ha espresso riserve sulla proposta di Macron di riaprire progressivamente le scuole a partire dall'11 maggio. Il comitato ha consigliato di ripartire a settembre e ha dato indicazione che durante la fase 2 sia obbligatorio indossare la mascherina in pubblico e che per tutti sia disponibile il gel disinfettante per le mani. 

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Regno Unito

Nel Regno Unito si ritiene che sia ancora troppo presto per passare alla fase 2. Tornato qualche giorno fa al lavoro dopo essere stato contagiato dal Covid-19, il primo ministro Boris Johnson ha detto che non è ancora arrivato il momento di allentare le misure, perché una seconda ondata sarebbe ''un disastro’’. Tutti i residenti sono tenuti a rimanere a casa, tranne per comprare cibo e medicine, lavorare in un settore essenziale o andare al pronto soccorso. Dominic Raab, vice primo ministro in assenza di Boris Johnson, ha annunciato una proroga del confinamento fino al “almeno il 7 maggio”.

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