Venerdì, 23 Luglio 2021
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“La ripresa sarà verde”, l'Ue respinge le richieste di fermare il Green deal

Le lobby vogliono il rinvio delle leggi "non necessarie". Ma l'esecutivo europeo non ci sta: "Ogni euro che investiamo andrà alla una nuova economia"

Foto Ansa EPA/ETIENNE LAURENT

La Commissione europea ‘resiste’ al pressing di lobby e imprese che vorrebbero rinviare i piani di riconversione industriale in chiave di sostenibilità ambientale. L’irremovibilità, almeno momentanea, dell’esecutivo Ue sul piano di abbattimento della CO2, meglio noto come Green deal, è stata ribadita ieri dal vicepresidente Frans Timmermans. Nel corso di un’audizione con la commissione Ambiente del Parlamento europeo, il politico olandese ha detto: “Ogni euro che investiamo deve confluire in una nuova economia anziché in vecchie strutture” di produzione. 

La crescita verde

“Il Green deal europeo è una strategia di crescita ed è una strategia vincente”, ha scritto su Twitter dopo l’incontro. Durante l’audizione in videoconferenza non sono mancati i momenti di tensione. L’eurodeputata della Lega Silvia Sardone, rivolgendosi al commissario, ha ricordato che “numerose aziende stanno chiudendo, molte persone non sanno cosa fare” nel difficile contesto della crisi economica dovuta al coronavirus. La Sardone ha quindi accusato Timmermans di voler “parlare di bicchieri di plastica o se dovremmo aumentare i nostri obiettivi climatici al 50% o al 55%”, riferendosi al piano di abbattimento della CO2 entro il 2030.

Le richieste delle lobby

In effetti, negli ultimi giorni diversi gruppi imprenditoriali hanno chiesto che le leggi sull'ambiente venissero riviste o ritardate durante la pandemia. In una lettera inviata due settimane fa, la lobby BusinessEurope ha chiesto il rinvio di tutti i dossier legislativi all’interno del Green Deal “non essenziali”, tra cui il disegno di legge sui cambiamenti climatici, un inasprimento dei limiti di emissione per l'industria o la riforma schema commerciale delle quote di emissioni di carbonio nell’Ue.

Il sostegno post-crisi

Nonostante le richieste, Timmermans ha sottolineato che la legge dell'Ue sul clima svolgerà un ruolo chiave nella riconversione economica dell'Europa dopo la pandemia. La Commissione intende intervenire nella fase post-crisi “ad esempio installando più pannelli solari, aiutando le famiglie ad acquistare auto nuove e pulite o garantendo agli agricoltori un lavoro più rispettoso dell’ambiente”. “Ma per questo abbiamo bisogno di una legge sul clima”, ha concluso Timmermans.

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