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Giovedì, 30 Maggio 2024
Alta tensione

Rimprovero Ue alla Lituania: via libera alle merci russe verso Kaliningrad

Il governo di Vilnius aveva bloccato i treni di rifornimenti destinati all’oblast russo. Intervento di Bruxelles per scongiurare lo scontro

L'Unione europea ha affermato che la Lituania ha l'obbligo di consentire il passaggio di merci sanzionate, ad eccezione delle armi, tra la Russia e Kaliningrad. Il rimprovero di Bruxelles al governo di Vilnius arriva dopo settimane di tensioni sull’exclave russa e sul corridoio di Suwalki, notoriamente uno dei punti nei quali gli analisti militari prevedono da tempo che potrebbe scoppiare un conflitto armato. La Lituania, interpretando alla lettera le sanzioni Ue, aveva bloccato le forniture provenienti dalla Bielorussia e destinate alla regione russa di Kaliningrad.

Il governo lituano sosteneva che le misure prese da Bruxelles impedissero alle merci russe di passare per il suo territorio. La nuova raccomandazione rilasciata dall'esecutivo dell’Ue invece afferma che "non esiste alcun divieto del genere per il trasporto ferroviario" dalla Russia al suo avamposto di Kaliningrad. Le parole della Commissione sono mirate a gettare acqua sul fuoco. 

La Russia ha infatti minacciato rappresaglie contro la nazione baltica dopo che Vilnius aveva imposto rigide restrizioni alle merci che viaggiano attraverso il suo territorio, principalmente per via treno, sostenendo che stava semplicemente applicando le sanzioni dell'Ue. Mosca ha chiesto alla Lituania di revocare immediatamente le restrizioni e ha affermato di aver presentato le sue rimostranze alle autorità europee.

"Non abbiamo negoziato nulla con la Russia", ha affermato il portavoce della Commissione Ue, Eric Mamer, rispondendo alle domande dei giornalisti dopo la pubblicazione delle nuove linee guida alla Lituania.

Secondo Bruxelles, la Lituania - come tutti i Paesi dell’Ue - ha l'obbligo di "impedire ogni possibile forma di elusione delle misure restrittive dell’Ue". Ciò dovrebbe avvenire mediante "controlli mirati, proporzionati ed efficaci e altre misure appropriate”. I controlli devono però riguardare eventuali "flussi commerciali insoliti" che indicherebbero l'interruzione delle sanzioni, ha affermato l’Ue.

Il corridoio di Suwalki che porta a Kaliningrad, il luogo più pericoloso per l'Europa

Kaliningrad ha un territorio grande circa la metà della Svizzera e ospita poco più di un milione di persone. Sottratto dall'Armata Rossa alla Germania nelle fasi finali della Seconda guerra mondiale, l’oblast si separò dal resto della Russia in seguito allo scioglimento dell'Unione Sovietica, quando la Lituania divenne uno Stato indipendente.

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