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Venerdì, 19 Aprile 2024
Certificato europeo di filiazione

"Riconoscere i figli di genitori gay", Meloni e Orban restano soli in Ue

Strasburgo chiede di attribuire gli stessi diritti, se già esistono in un altro Stato membro. L'Italia cerca alleanze con altri governi per impedirlo, ma la Polonia di Tusk potrebbe sfilarsi

Il Parlamento europeo ha approvato il regolamento che chiede a tutti gli Stati Ue di riconoscere gli stessi diritti genitoriali concessi da un altro Paese membro a una determinata coppia, anche omosessuale. In questo modo i bambini nati in altri Stati del blocco, avrebbero in Italia gli stessi diritti che hanno i bambini nati sul nostro territorio a prescindere da chi siano i genitori, coppie etero o omosessuali. Il provvedimento deve però passare dal Consiglio europeo e si dà per certo che verrà bloccato dall'opposizione di nazioni come l'Italia e l'Ungheria.

Stessi diritti per i figli dei gay

Il Parlamento europeo ha votato con 366 voti a favore, 145 contrari e 23 astensioni, la proposta di legge sul riconoscimento delle decisioni e sull'accettazione degli atti pubblici in materia di filiazione. L'obiettivo è di garantire che la genitorialità, così come è stabilita in un Paese dell'Unione europea, sia riconosciuta automaticamente anche negli altri Stati membri, per offrire a tutti i minori gli stessi diritti previsti dalle leggi nazionali in materia di istruzione, assistenza sanitaria, custodia e successione. "Nessun bambino dovrebbe essere discriminato a causa della famiglia di appartenenza o del modo in cui è nato. Attualmente i bambini possono perdere i loro genitori, dal punto di vista legale, quando entrano in un altro Stato membro. Questo è inaccettabile", ha commentato la relatrice portoghese Maria-Manuel Leitão-Marques (gruppo Socialisti & Democratici) dopo il voto in plenaria. "Con questo voto ci avviciniamo all'obiettivo di garantire che se si è genitori in uno Stato membro, si è genitori in tutti gli Stati membri", ha aggiunto l'eurodeputata. 

Certificato europeo di filiazione

I deputati hanno approvato un testo in base al quale quando si tratta di stabilire una genitorialità a livello nazionale, i Paesi Ue potranno continuare a decidere se accettare situazioni specifiche, come ad esempio la maternità surrogata, ma saranno tenuti comunque a riconoscere la genitorialità così come stabilita da un altro Paese dell'Ue, indipendentemente da come il bambino è stato concepito, come è nato o dal tipo di famiglia che ha. Gli Stati membri avrebbero la possibilità di non riconoscere come genitori delle persone solo se si tratta di casi manifestamente incompatibili con l'ordine pubblico e solo in situazioni ben definite. Ogni situazione dovrà essere considerata individualmente per garantire che non vi siano discriminazioni, ad esempio nei confronti dei figli di genitori dello stesso sesso. I deputati hanno inoltre approvato l'introduzione del certificato europeo di filiazione, volto a ridurre la burocrazia e a facilitare il riconoscimento della genitorialità negli Stati membri. Pur non sostituendo i documenti nazionali, potrà essere utilizzato al loro posto e sarà accessibile in tutte le lingue del blocco europeo e in formato elettronico.

Rischi per i minori

Due milioni di minori potrebbero attualmente trovarsi in una situazione in cui i loro genitori non sono riconosciuti come tali in un altro Paese Ue. La proposta di regolamento della Commissione che è stata votata a Strasburgo punta a colmare le lacune esistenti, garantendo che tutti i bambini possano godere degli stessi diritti in ogni Stato membro. Dopo aver consultato il Parlamento, i governi dell'Ue dovranno trovare un accordo sulla versione finale della normativa. Essendo necessarie l'unanimità per farlo passare, il provvedimento non sembra però destinato ad un'approvazione, salvo profonde modifiche. Tra i contrari, oltre all'Italia, figura anche l'Ungheria. Tra i principali oppositori finora c'era anche la Polonia, ma dopo la nomina a primo ministro dell'europeista Donald Tusk è possibile ci sia un ammorbidimento da parte di Varsavia. 

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