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Giovedì, 8 Dicembre 2022
Crisi energetica / Regno Unito

“Se il governo non interviene sulle bollette, migliaia di persone moriranno in inverno”

L’allarme dal Servizio sanitario britannico: a causa dell’aumento dei costi i cittadini dovranno scegliere tra l’acquisto di alimenti o il riscaldamento

Il servizio sanitario britannico (Nhs) ha messo in allarme su una possibile “crisi umanitaria” nel Regno Unito causata dall’aumento dei prezzi dell’energia. Secondo quanto riportato in una lettera inviata al governo di Boris Johnson, gli esperti sanitari hanno avvertito che a causa dell’aumento delle bollette, che dovrebbe proseguire a lungo, quest'inverno le famiglie più povere dovranno scegliere tra ridurre la spesa alimentare e riscaldare casa. E questo causerebbe migliaia di morti.

Intervistato dai microfoni della Bbc il direttore generale della Nhs Confederation, Matthew Taylor, ha spiegato come “il mancato riscaldamento delle case possa contribuire a circa 10mila morti in più all'anno. Questo in un anno normale. Sappiamo che la pressione sarà molto più alta per le persone e se non facciamo qualcosa per aiutare le persone a sostenere i costi energetici, ci sarà un numero senza precedenti di persone che non saranno in grado di riscaldare le loro case".

Questo implicherebbe che "molte persone potrebbero trovarsi di fronte alla terribile scelta di saltare i pasti per riscaldare le loro case e dover vivere in condizioni fredde, umide e molto sgradevoli. Questo potrebbe a sua volta portare a epidemie e malattie in tutto il Paese, ampliando le disuguaglianze sanitarie, peggiorando le possibilità di vita dei bambini e lasciando una cicatrice indelebile nelle comunità locali". Taylors ha dichiarato che questi focolai di malattia colpiranno "proprio quando il Servizio sanitario nazionale si appresta a vivere l'inverno più difficile mai registrato. I dirigenti dell’Nhs hanno effettuato questo intervento senza precedenti perché sanno che la povertà di combustibile porterà inevitabilmente a una significativa domanda aggiuntiva su servizi già molto fragili", ha aggiunto.

La notizia giunge mentre l'ente regolatore dell'energia Ofgem si appresta ad aumentare il tetto massimo dei prezzi a partire da ottobre, facendo lievitare le bollette delle famiglie. Il governo ha affrontato le richieste di congelare le bollette o di fornire un maggiore sostegno alle famiglie, ma i ministri hanno detto che non verrà intrapresa alcuna azione fino a quando non si insedierà un nuovo primo ministro il 5 settembre. Il governo ha reagito alla lettera attraverso un suo portavoce che ha dichiarato di essere pienamente consapevole della situazione.

"Sappiamo che l'aumento dei prezzi incide sul reddito delle persone, ed è per questo che abbiamo preso provvedimenti per aiutare le famiglie con un sostegno di 37 miliardi di sterline (circa 43,5 miliardi di euro, ndr), che include un sostegno mirato per aiutare le persone a superare il difficile inverno che ci attende", ha dichiarato il portavoce. "Otto milioni di famiglie tra le più vulnerabili riceveranno un sostegno supplementare di 1.200 sterline (circa 1.400 euro, ndr), erogato a rate nel corso dell'anno, e tutti riceveranno 400 sterline (471 euro, ndr)durante l'inverno per aiutare a pagare le bollette energetiche”, ha concluso.

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