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Giovedì, 22 Febbraio 2024
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L'allarme sui farmaci per curare il raffreddore: "Possono causare infarti e ictus"

Lo lancia l'Agenzia francese per la sicurezza dei medicinali. Sono casi rari, ma molto gravi, provocati dell'effetto vasocostrittore di prodotti venduti senza prescrizione

Infarti del miocardio e ictus possono essere provocati da medicinali per il raffreddore, venduti al banco senza prescrizione. Si tratta di un rischio "raro", ma molto serio, secondo quanto sostenuto dall’Agenzia nazionale francese per la sicurezza dei medicinali e dei prodotti sanitari (Ansm). L'annuncio arriva in un momento in cui sta iniziando la stagione del raffreddore e dell'influenza. Per ovviare al naso chiuso è disponibile una serie di medicinali acquistabili di norma senza prescrizione medica. In Francia i nomi più noti sono Actifed, Dolirhume, Nurofen Rhume, Humex o Rhinadvil. Si tratta di farmaci vasocostrittori utilizzati per sbloccare il naso, di cui sono state vendute tre milioni di scatole solo nell'Esagono. "Infarti miocardici e ictus possono verificarsi dopo l'uso di farmaci vasocostrittori (pseudoefedrina) per alleviare i sintomi del raffreddore", ha affermato l'agenzia nel comunicato stampa pubblicato il 23 ottobre. "Il rischio è molto basso ma questi eventi possono verificarsi indipendentemente dalla dose e dalla durata del trattamento Nonostante le conseguenze legate a questi farmaci siano rari, l'agenzia francese ritiene comunque che il rischio sia troppo elevato per un semplice naso chiuso. "La gravità di questi incidenti e la persistenza dei casi – nonostante le azioni già messe in atto –, unite alla natura non essenziale dei vasocostrittori, inducono l’Ansm a sconsigliarne l’uso", si legge nel comunicato.

Richiesta di divieto totale

L'avvertimento consiste semplicemente in un consiglio, ma già a febbraio scorso l'agenzia ha richiesto all'Unione europea di effettuare una valutazione sui rischi connessi a questa tipologia di farmaci sulla base di nuovi dati emersi in studi recenti. "Dati recenti provenienti da database di farmacovigilanza e letteratura medica riportano casi di sindromi da encefalopatia posteriore reversibile (PRES) e sindromi da vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS) dopo l'assunzione di un vasocostrittore orale contenente pseudoefedrina", scrive l'Ansm nel comunicato. L'ipotesi prospettata dall'agenzia è quella di un vero e proprio divieto di questi prodotti. L'analisi è stata affidata al Comitato di Valutazione dei Rischi per la Farmacovigilanza (Prac), il cui rapporto finale sull'uso sicuro dei farmaci contenenti pseudoefedrina è previsto per la fine del 2023. Nonostante la valutazione finale sia ancora attesa, la posizione dell'agenzia transalpina è molto dura e sconsiglia anche a tutta la cittadinanza l'utilizzo di questi farmaci.

L'opposizione delle aziende farmaceutiche

Di tutt'altro avviso l'agenzia che rappresenta le aziende farmaceutiche d'oltralpe, NèreS. "Come promemoria, negli ultimi 16 anni sono stati segnalati 18 casi di PRES o RCVS in seguito alla somministrazione di un prodotto contenente pseudoefedrina in tutta Europa, per un totale di 1,16 miliardi di confezioni dispensate", scrivono le aziende farmaceutiche in un comunicato. "Inoltre, secondo un rapporto presentato agli esperti del Pra, dei 18 casi registrati, due sono direttamente associabili al composto. Per gli altri 16, ci sono altri fattori confondenti", che potrebbero aver causato le malattie oggetto di esame, aggiunge Nères precisando che "il rapporto rischi/benefici di questi farmaci è ancora favorevole". L'agenzia per la sicurezza dei farmaci rimane invece convinta che i possibili danni sono tali da non giustificare l'uso di questi medicinali. "Ci sono rischi di effetti indesiderati, rari ma molto, molto gravi, su tutte le popolazioni, anche quelle senza fattori di rischio e con un uso limitato", ha dichiarato a Franceinfo Christelle Ratignier-Carbonneil, direttrice dell'Ansm. In alternativa, per liberare il naso chiuso la direttrice raccomanda di "inumidire l'interno del naso con soluzioni detergenti adeguate: soluzione salina, acqua termale o acqua di mare spray". Altro consiglio utile: "bere abbastanza acqua".

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