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Venerdì, 19 Aprile 2024
la decisione / Qatar

Qatargate, i giudici di Brescia consegnano la moglie di Panzeri al Belgio

Secondo la giustizia belga la moglie avrebbe partecipato al "trasporto dei regali" al marito: ora la difesa ha cinque giorni per il ricorso in Cassazione

Maria Dolores Colleoni, moglie dell'ex eurodeputato del gruppo S&D Pier Antonio Panzeri, arrestato a Bruxelles con le accuse di corruzione e riciclaggio nell'inchiesta ribattezzata Qatargate, sarà consegnata al Belgio. Lo ha deciso la prima sezione della corte d'appello di Brescia che ha accolto la richiesta del pg Giovanni Benelli, dopo cinque ore di camera di consiglio.

Perché il Parlamento europeo è così importante per il Qatar (e per il gas di Italia e Ue)

Secondo la giustizia belga l'ex europarlamentare del Partito Democratico e poi di Articolo 1 è componente di "un'organizzazione criminale" che sarebbe finanziata da Marocco e Qatar, e la moglie  - così come la figlia Silvia la cui udienza di consegna non si è ancora tenuta - "sembra essere pienamente consapevole delle attività" del marito e sembra "persino partecipare nel trasporto dei 'regali' dati al Marocco da A.A., ambasciatore del Marocco in Polonia", come si legge nel mandato firmato dal giudice Michel Claise.
Per i giudici bresciani i presupposti su cui si fonda il provvedimento non ostacolano il trasferimento chiesto dai magistrati di Bruxelles.

Macron sotto accusa: spesi oltre 500mila euro per seguire la Francia in Qatar

Il mandato di arresto europeo era stato eseguito lo scorso 9 dicembre dai carabinieri nell'abitazione della famiglia Panzeri a Calusco d'Adda (Bergamo) dove la successiva perquisizione ha consentito di trovare 17mila euro e orologi di valore. L'arresto, convalidato, era stato convertito in domiciliari.

Ora, per la difesa dell'indagata, che aveva chiesto di rigettare la richiesta o in subordine di lasciarla ai domiciliari, resta il ricorso in Cassazione - da scrivere entro cinque giorni - per bloccare la decisione dei giudici di Brescia ed evitare che la 67enne venga trasferita in un carcere in Belgio.

Gli ultimi sviluppi dell'indagine

Intanto l'indagine che ipotizza mazzette versate da Qatar e Marocco a Panzeri e ai suoi complici, e che ha portato al sequestro di circa 1,5 milioni di euro, si estende anche ai genitori di Giorgi. Gli inquirenti, che stanno anche attenzionando un conto in Brasile intestato all'ex segretario della camera del lavoro di Milano, hanno chiesto ai colleghi italiani di controllare Luciano Giorgi e Iole Valli, entrambi residenti in una villa ad Abbiategrasso, nel milanese, dove, peraltro, la scorsa settimana sono stati trovati in una cassetta di sicurezza 20 mila euro in contanti.

Inoltre potrebbero essere effettuate verifiche su un bilocale da loro acquistato a Cervo, in provincia di Imperia, nel 2019. Mentre sono già scattati accertamenti - al momento hanno dato esito negativo - relativi alla commercialista Monica Rossana Bellini, consulente gestionale e finanziaria della coppia Panzeri-Colleoni: nel suo studio ha sede la Equaliy consultancy srl, la cui compagine societaria è intestata a padre e fratello dello skipper e alla stessa professionista, e ha finalità simili a quelle di una Ong.

Anche su tale società si intende far luce assieme ai soldi cash consegnati a Luca Visentini da Panzeri, e che l'ex capo della Ituc giustifica come "donazione da Fight Impunity, per un importo complessivo inferiore a 50mila euro".In più, ci sarebbe anche un fronte greco da esplorare a partire dai due immobili acquistati ad Atene da Eva Kaili e il terreno comprato con il suo fidanzato a Paros per costruire la villa dei loro sogni.

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