Prodi: "Da Tsipras a Macron per fermare i populisti in Ue". E spunta il nome di Gentiloni

Il Professore auspica una grande coalizione di centrosinistra per affrontare le prossime Europee. Mentre i socialisti pensano al nome del predecessore di Conte per la corsa al dopo-Juncker

Qualcuno potrebbe chiamarlo l'Ulivo europeo. E del resto, chi meglio dell'ex premier ed ex presidente della Commissione Ue Romano Prodi puo' conoscere il modo per tenere insieme le anime litigiose del centrosinistra europeo. Una coalizione che vada dal "rosso" Alexis Tsipras al "liberista" Emmanuel Macron per sfidare l'avanzata dei populisti e lo spostamento a destra dei popolari di Angela Merkel: è quanto propone il Professore in vista delle prossime elezioni europee. E a guidarla, stando alle voci che circolano tra i socialisti Ue, potrebbe essere un altro ex premier italiano, Paolo Gentiloni.

"Non rivolgersi solo ai nostri"

Ma andiamo per ordine. Per Prodi, le prossime Europee possono segnare "un punto di svolta. "Lo spostamento a destra in corso nel Ppe - dice il Professore in una intervista al Corriere - ci chiede e allo stesso tempo facilita la costruzione di un raggruppamento che veda insieme, non nello stesso partito, ma alleati: socialisti, liberali, Verdi e macronisti. Uno schieramento politico accomunato dalla stessa idea di Europa". "Quello a cui penso è lo scenario europeo. Non confondiamo il riformismo con un partito" aggiunge riferendosi al Pd "Le etichette del passato sono un punto di riferimento, ma non bastano. Se ci rivolgiamo solo ai nostri avremo forse l'unità, ma faremo poca strada".

"Renzi ambiguo"

In ogni caso, aggiunge il Professore "Spero che il Pd capisca che la differenziazione ancora esistente e così netta tra potere formale e potere reale nel partito non fa altro che disorientare l'elettore. È incredibile che mentre il segretario chiude la festa a Ravenna, il potere reale faccia il discorso a Firenze. Non ho mai visto nella mia vita nessuna organizzazione andare avanti così. Nessuna". E alla domanda se questo significhi una richiesta a Renzi di fare un passo indietro, Prodi risponde: "O un passo in avanti, veda lui. L'importante è sciogliere questa ambiguità"

Gentiloni in corsa?

Intanto, i socialisti europei stanno cercando il loro candidato per la corsa alla presidenza della Commissione europea. Dopo il "no" di Pierre Moscovici, a causa del mancato supporto dei socialisti in patria, circola il nome di Paolo Gentiloni. L'ex premier per il momento evita di commentare, ma il suo potrebbe essere un nome che unisce. Da Tsipras a Macron, per l'appunto.

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