menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Popolari Ue contro Gentiloni: “Con la scusa della pandemia vuole sbarazzarsi del Patto di stabilità”

Markus Ferber, portavoce del Ppe per gli Affari economici, accusa l'ex premier di lavorare per "aggiungere più esenzioni a un quadro giuridico che ha già più eccezioni che regole". Poi l'allarme sul debito: "Aumentato vertiginosamente negli ultimi due mesi"

"Chiudere il rubinetto senza soffocare la ripresa". Queste le parole d'ordine di Markus Ferber, eurodeputato del Partito popolare europeo e portavoce per gli Affari economici del primo gruppo parlamentare dell'Eurocamera. Il politico tedesco ha fatto sapere questa mattina che il Ppe non ha per niente gradito la recente decisione della Commissione europea di estendere la clausola che mette in pausa gli effetti del Patto di stabilità e ne rimanda la piena attuazione al 2023. Di qui l'attacco di Ferber al commissario europeo all'Economia, Paolo Gentiloni, evidentemente individuato dal deputato tedesco come 'nemico' dell'austerity.

Eurogruppo: "Pensare alla ripresa"

"Abbiamo visto i livelli del debito pubblico dell'Ue aumentare vertiginosamente negli ultimi due mesi", si legge in una nota di Ferber pubblicata sul sito dei Popolari. Un tema, quello dell'aumento del passivo degli Stati e dei tassi d'interesse in crescita, che secondo il politico tedesco non è stato affrontato con la dovuta serietà anche durante la riunione di ieri dell'Eurogruppo, nella quale si è deciso di rimandare ogni azione di controllo e riduzione del debito. Solo "una volta che la ripresa sarà saldamente avviata gli Stati membri della zona euro dovrebbero far fronte all'aumento dei livelli del debito pubblico attuando strategie di bilancio sostenibili a medio termine", si legge nel documento concordato ieri dai ministri delle Finanze dell'eurozona. Ma per il momento, hanno sottolineato i rappresentanti di Governo, "restano necessarie ampie misure fiscali a tutela dei cittadini e delle imprese".

Ferber contro Gentiloni

Parole che evidentemente non sono piaciute per niente a Ferber, che ha chiamato in causa il commissario all'Economia, nonché ex presidente del Consiglio italiano. "Pare che il commissario Paolo Gentiloni, presumibilmente incaricato di salvaguardare la stabilità dell'euro, si accontenti di rimuovere gradualmente le fondamenta del Patto di stabilità e crescita". Se la linea dell'esponente del Pd dovesse prevalere, è l'accusa di Ferber "il Patto di stabilità e crescita probabilmente non verrà mai ripristinato". "La pandemia sembra essere il pretesto perfetto per tutti coloro che volevano comunque sbarazzarsi delle regole fiscali dell'Ue", è il commento amareggiato del tedesco.

Stabilità al centro

"Possiamo discutere una riforma del Patto di stabilità e crescita e l'adeguatezza dei suoi parametri e soglie chiave", ha aggiunto l'eurodeputato. "Ma qualsiasi riforma delle regole fiscali deve porre al centro la stabilità della moneta unica", ha avvertito. "Purtroppo, la preoccupazione principale del commissario Gentiloni sembra essere quella di aggiungere più esenzioni a un quadro giuridico che ha già più eccezioni che regole", ha concluso Ferber.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

EuropaToday è in caricamento