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Sabato, 22 Giugno 2024
Guerra Russia-Ucraina

La Polonia è il Paese Ue che ha mandato più armi all'Ucraina. E Bruxelles la ricompensa

Varsavia è seconda solo agli Stati Uniti per forniture militari offerte a Kiev. Il premier: “La Commissione europea ci rimborserà”

L'Unione europea rimborserà alla Polonia la gran parte dei costi delle forniture militari offerte all'Ucraina per aiutare il Paese a difendersi dall'invasione russa. Lo ha annunciato il primo ministro polacco, Mateusz Morawiecki, dopo una serie di incontri a Bruxelles. Dall’inizio della guerra, il governo di Varsavia è quello che ha speso di più in Europa per mandare armamenti a Kiev. Con una fornitura militare pari a circa 1,7 miliardi di dollari, la Polonia è il secondo Paese a livello mondiale per sostegno bellico all’Ucraina, dietro ai soli Stati Uniti. 

“La Commissione europea, almeno in larga parte, rimborserà le nostre spese e le nostre armi che abbiamo dato all’Ucraina”, ha spiegato il premier Morawiecki all'agenzia di stampa polacca Pap. La Polonia “ha fatto la cosa giusta”, ha aggiunto il primo ministro riferendosi al sostegno a Kiev, ma ha anche garantito che “non abbiamo indebolito le nostre capacità in modo tale da poter temere di essere vulnerabili”.

Le ultime forniture militari offerte da Varsavia a Kiev includono oltre duecento carri armati T-72 (paradossalmente, si tratta di modelli sviluppati dall’Unione Sovietica), diciotto obici cingolati semoventi Krab e una grande quantità di missili terra-aria trasportabili di tipo Piorun (fulmine in polacco). Numeri che collocano il Paese dell’Est Europa al primo posto per risorse stanziate nel sostegno all’Ucraina in proporzione alla popolazione e alla sua economia nazionale. 

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Oltre alla solidarietà nei confronti del popolo confinante, il primo ministro polacco ha comunque riconosciuto che rifornire militarmente l'Ucraina è fondamentale anche per la difesa della stessa Polonia, la cui “lotta per la propria libertà oggi si combatte sulla linea del fronte a Donetsk e Lugansk".

Il presidente della repubblica, Andrzej Duda, ha invece messo l’accento sulla necessità che gli alleati europei aiutino la Polonia a colmare i reparti di forze armate lasciati sguarniti dal sostegno offerto all’Ucraina.

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