Giudice critica il governo e Varsavia gli toglie immunità e incarichi

Un altro caso in Polonia solleva dubbi sull'indipendenza della magistratura, proprio mentre il Paese sta bloccando il Recovery Fund contro le sanzioni per chi viola lo Stato di diritto

Una manifestazione in sostegno all0indipendenza dei giudici - foto archivio Ansa EPA/ROBERT GHEMENT

Continua in Polonia lo scontro tra poteri che sta vedendo la magistratura del Paese privata della sua indipendenza. Un giudice della Corte di Varsavia, critico delle riforme della riforma giudiziaria voluta dal governo conservatore guidato dal Partito del diritto e della giustizia (Pis), è stato privato della sua immunità e sollevato dai suoi incarichi, con una conseguente riduzione del suo stipendio del 25 per cento.

La controversa decisione

La decisione è stata presa dalla stessa sezione disciplinare della Corte suprema, sulla cui indipendenza dall'esecutivo sono stati sollevati molti dubbi da parte dell'Unione europea, con la Corte di giustizia europea Ue che all'inizio di quest'anno aveva di sospenderla in attesa di risolvere le problematicità riscontrate. Il giudice, Igor Tuleya, ha ricevuto un provvedimenti disciplinare per aver concesso l'autorizzazione all'ingresso della stampa all'udienza da lui presieduta dedicata alla possibile violazione, da parte del Pis, delle procedure parlamentari durante l'approvazione della finanziaria del 2017. “Posso fare appello all'Europa. Non hai protetto l'indipendenza dei tribunali in Polonia. Non hai protetto l'indipendenza dei giudici polacchi. Hai permesso che lo Stato di diritto venisse distrutto in Polonia ", ha dichiarato il magistrato alla Reuters dopo l'annuncio della sentenza, aggiungendo di temere che lo scontro con Bruxelles, che non sembra affievolirsi, potrebbe addirittura portare a una “Polexit”, l'uscita del Paese dall'Unione.

Lo scontro con Bruxelles

Come riporta l'agenzia secondo l'associazione dei giudici polacchi Iustitia, sebbene Tuleya non sia il primo giudice critico nei confronti del governo a perdere la sua immunità, è il primo a perderla a causa delle sue azioni in aula. Il magistrato nonostante il fatto che non gli sia più permesso di lavorare come giudice, che potrebbe essere incriminato e persino arrestato, ha intenzione comunque di presentarsi al lavoro. La decisione contro di lui arriva tra l'altro in un momento piuttosto delicato a livello europeo con la Polonia che insieme all'Ungheria di Viktor Orban sta bloccando il bilancio comunitario e il via libera definitivo al Recovery Fund, proprio in opposizione alla regola che vorrebbe limitare i fondi ai Paesi accusati di violare lo Stato di diritto e la separazione dei poteri.

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