Polonia, la destra vince le elezioni. L’opposizione: "Irregolarità scandalose"

Il presidente uscente Duda si aggiudica il secondo turno e rimane in sella della prima economia dell’Est Europa. Proteste dal quartier generale del liberale Trzaskowski, sconfitto di misura

FOTO: EPA/LESZEK SZYMANSKI

L'opposizione polacca ha denunciato “irregolarità scandalose” nel secondo turno delle elezioni presidenziali. Secondo gli ultimi dati diffusi da Varsavia, il ballottaggio ha visto l’affermazione del presidente uscente, il conservatore Andrzej Duda, il quale si sarebbe aggiudicato il 51,21% delle schede scrutinate. Lo sfidante Rafal Trzaskowski si sarebbe invece fermato al 48,79% dei voti. Il ridotto margine di vantaggio sta contribuendo a inasprire lo scontro tra le due fazioni, già protagoniste di una campagna elettorale incandescente e senza esclusione di colpi. Da qui l’appello delle autorità politico-amministrative del Paese ad abbassare i toni.  

L'invito 

La richiesta è arrivata da parte di Michal Dworczyk, capo della cancelleria del premier Mateusz Morawiecki. Dworczyk ha commentato gli ultimi dati sul ballottaggio presidenziale di ieri e ha espresso soddisfazione per l'alta affluenza. “È necessario affermare che oggi la Polonia è divisa”, ha aggiunto. “I politici dovrebbero fare di tutto per tentare di abbassare la temperatura dello scontro”, tenuta alta in nome di interessi particolari, ha detto Dworczyk. Durante la campagna sono emersi sentimenti che “in larga misura non erano emozioni positive”, ha proseguito. Tra i gesti di distensione che Dworczyk indica c’è l'invito al Palazzo presidenziale esteso a Trzaskowski da parte di Duda.

Le posizioni sull'Ue

A surriscaldare ulteriormente il clima politico della prima economia dell’Est Europa sono le diverse posizioni nei confronti di Bruxelles dei due contendenti. Il candidato di destra Andrzej Duda, molto vicino alle posizioni di Donald Trump, ha battuto l'avversario europeista, Rafal Trzaskowski. Quest’ultimo è il liberale sindaco di Varsavia che prometteva relazioni più strette con l'Unione europea. Il risultato provvisorio, se confermato, rafforzerà il partito di Governo Legge e Giustizia (PiS), in rotta di collisione con Bruxelles per la riforma giudiziaria che secondo i critici intacca le libertà democratiche. Duda ha promesso di mantenere gli assegni sociali e ha attaccato a più riprese i diritti Lgbt. Tuttavia, i commentatori politici polacchi rilevano che la buona performance di Trzaskowski suggerisce una “nuova dinamica” per l'opposizione polacca e “cambiamenti significativi” sulla scena politica. 

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Le reazioni

Sul fronte politico italiano, i primi a farsi sentire sono i sostenitori della linea politica di Duda, nonché gli alleati dei PiS al Parlamento europeo. “Congratulazioni e buon lavoro al presidente Duda, riconfermato alla presidenza della Repubblica dopo un ballottaggio tiratissimo”, è stato il commento a caldo di Raffaele Fitto e Carlo Fidanza, rispettivamente co-presidente del gruppo Ecr (Conservatori e riformisti europei) e capodelegazione di Fratelli d’Italia all’Eurocamera. “Non è bastata l’ennesima ammucchiata di centrosinistra (con dentro tutti dai popolari ai comunisti) né la costante pressione contro il Governo di Varsavia reo di non assoggettarsi a Bruxelles, per abbattere i nostri amici e alleati del PiS (Diritto e Giustizia) con cui abbiamo l’onore di condividere la guida del gruppo dei Conservatori europei”, hanno aggiunto i due eurodeputati. Dall’Italia sono arrivate anche le congratulazioni a Duda da parte del leghista Lorenzo Fontana, ex ministro agli Affari europei durante gli ultimi mesi del primo Governo Conte. “Il successo ottenuto è il segno dell'ottimo lavoro fatto”, ha commentato il leghista, che ha poi augurato un buon lavoro per i prossimi anni di mandato. “Siamo pronti a collaborare per la costruzione di un'Europa migliore e più giusta”, ha concluso Fontana.

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