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Manifestazione per i diritti Lgbt+ a Wroclaw in Polonia - foto Ansa EPA/Maciej Kulczynski

Manifestazione per i diritti Lgbt+ a Wroclaw in Polonia - foto Ansa EPA/Maciej Kulczynski

Polonia 'omofobica' e Carrefour cancella le pubblicità nella televisione di Stato

Uno spot della catena è comparso al fianco di una notizia che parlava di “piaga arcobaleno”. Da lì la decisione: “Non vogliamo essere accostati a contenuti che non rispettano il valore della diversità”

Nella battaglia contro l'omofobia in Polonia è scesa anche la Carrefour. La catena di supermercati francese ha deciso di ritirare tutte le sue pubblicità dalla televisione di Stato, la Telewizja Polska (Tvp), dopo che le sue pubblicità erano comparse online vicino a titoli di notizie sulla comunità Lgbt+ della nazione, inclusa una che citando le parole dell'arcivescovo Marek J?draszewski parlava di una "piaga arcobaleno".

La segnalazione e la risposta

Carrefour ha ricevuto una segnalazione da un utente e ha deciso di sospendere la campagna pubblicitaria perché non voleva essere accostata a messaggi che, ha spiegato su Twitter, "non corrispondono ai valori dell'azienda". Come racconta Euronews il direttore capo di Tvp, Samuel Pereira, ha criticato la decisione affermando che Telewizja Polska è un "portale di informazione" che "non ha mai avuto una colonna che parlava di 'peste arcobaleno'". "Titoli come quello possono essere trovate in tutti i media", ha aggiunto Daniel Liszkiewicz, vice capo della sezione giornalismo della tv. Carrefour Polska, che ha 900 punti vendita nel Paese, ha affermato che le sue politiche impediscono che le loro campagne pubblicitarie vengano presentate insieme a temi come razzismo, violenza e sesso. "Abbiamo deciso di non pubblicare i nostri annunci su contenuti che non riflettono i valori di tolleranza, rispetto per le altre persone o rispetto per la diversità", ha spiegato l'azienda rivendicando di aderire "agli standard più elevati nel rispetto della diversità dei propri clienti, dipendenti e partner commerciali".

Discriminazioni

La Polonia è uno dei sei Paesi europei a non legalizzare ancora in nessun modo le unioni tra persone dello stesso sesso, oltre ad avere una delle leggi più restrittive sull'aborto, che adesso non sarà permesso nemmeno in caso di grave malformazione del feto. Diverse città della nazione si sono dichiarate "libere dall'ideologia Lgbt", una decisione che ha destato scalpore in tutta Europa, con alcune città di altre nazioni che hanno deciso di ritirare dei gemellaggi che avevano con questi Comuni.

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