menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il ministro tedesco Seehofer durante un incontro ufficiale con l'allora ministro degli Interni Salvini

Il ministro tedesco Seehofer durante un incontro ufficiale con l'allora ministro degli Interni Salvini

Scandalo razzismo nella polizia, ma il ministro tedesco blocca l'inchiesta

Dopo la scoperta di agenti nelle chat che incitavano alla violenza su neri e profughi aumentano le richieste perché si scavi a fondo nel fenomeno. Ma il responsabile degli Interni: "Non finché ci sarò io"

La polizia tedesca è stata travolta la scorsa settimana dallo scandalo che ha svelato alcune chat in cui diversi agenti si scambiavano immagini di profughi nelle camere a gas, di incitamenti alla violenza sui neri con tanto di iconografia nazista e foto di Hitler. Ventinove agenti sono stati sospesi dal servizio e quattordici di loro potrebbero essere immediatamente radiati.

Il governo ha mostrato il pugno duro contro le mele marce nel Land del Nord Reno Westfalia ma Berlino non intende andare oltre e provare a scavare più in profondità. Il ministro dell'Interno tedesco, Horst Seehofer, continua a opporsi alle richieste di effettuare uno studio sul razzismo nella polizia, avanzate da più parti negli ultimi mesi. Nel corso di un'intervista rilasciata al quotidiano "Bild", Seehofer si è detto aperto a uno studio più ampio, che si occupi del razzismo nella società. Per Seehofer, la scoperta della presenza di agenti di polizia nelle chat di estrema destra è stato "un pugno alla bocca dello stomaco". Allo stesso tempo, l'esponente dei cristiano dmeocratici della Csu si è però detto convinto che "la stragrande maggioranza" delle forze dell'ordine è fedele alla Costituzione.

Seehofer ha quindi evidenziato: "Finché ci sarò io, non vi sarà alcuno studio che si occupa esclusivamente della polizia e dell'accusa di razzismo strutturale al suo interno". Secondo il ministro dell'Interno tedesco, sulla discriminazione razziale "è necessario un approccio molto più ampio alla società nel suo insieme, ed è ciò su cui stiamo lavorando". A sua volta, il ministero dell'Interno ha ricordato come Seehofer abbia "più volte chiarito che l'estremismo di destra, il razzismo e l'antisemitismo sono attualmente le maggiori minacce alla sicurezza in Germania". Il governo federale ha "già inasprito le norme in materia e rafforzato l'apparato di sicurezza" ha rivendicato l'esecutivo.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

EuropaToday è in caricamento