Pneumatici, da Ue primo ok alle nuove etichette: "Promuovere quelli sicuri e a basso consumo"

Bruxelles punta a ridurre le emissioni dovute al traffico su strada e l’inquinamento acustico. Più attenzione alla sicurezza e ai rumori causati dalle gomme. Anche per i tir

© European Union

Pneumatici più puliti, sicuri e silenziosi. Il nuovo sistema europeo di etichettatura dei pneumatici si pone l'obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra e l'inquinamento acustico dovuto ai trasporti. Bruxelles spera inoltre di migliorare la sicurezza stradale, informando meglio i consumatori sui parametri qualitativi degli pneumatici che acquistano. Tenendo conto di tali obiettivi, l’Ue si prepara ad aggiornare la disciplina sull'etichettatura delle prestazioni energetiche dei pneumatici e ne estende l'ambito di applicazione alle gomme per veicoli pesanti.

Le nuove etichette

Le etichette dovranno essere esposte in modo più visibile e dovranno contenere informazioni relative all'aderenza su neve e ghiaccio. Con la posizione adottata dal Consiglio, il provvedimento potrà procedere coi negoziati interistituzionali non appena il Parlamento europeo avrà maturato una sua posizione sul fascicolo. 

“Le nuove norme saranno a beneficio dei clienti”, assicura il ministro dell’Energia rumeno Anton. “Contribuiranno inoltre a ridurre le emissioni di gas a effetto serra nel settore stradale e aiuteranno quindi l'Ue a rispettare gli impegni assunti nell'ambito dell'accordo di Parigi”, ha specificato il ministro del Governo di Bucarest, a cui spetta la presidenza del Consiglio Ue. I nuovi requisiti riguardanti l'esposizione dell'etichetta, anche per le vendite online, ne miglioreranno la visibilità per i clienti e garantiranno che questi siano pienamente informati al momento dell'acquisto.

Il regolamento migliora inoltre l'applicazione mediante la creazione di un obbligo di registrazione dei pneumatici in una banca dati dei prodotti. Il trasporto su strada è responsabile di circa il 22% delle emissioni di gas a effetto serra nell'Unione e i pneumatici, soprattutto a causa della resistenza al rotolamento, rappresentano tra il 5 e il 10% del consumo di carburante dei veicoli.

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Meno emissioni

Una riduzione di tale resistenza contribuisce pertanto all’abbassamento delle emissioni, consentendo al tempo stesso ai consumatori di risparmiare sui costi grazie al minor consumo di carburante. Una revisione delle norme si è resa necessaria poiché, da un riesame dell'attuale quadro normativo, è emerso che il sistema di etichettatura degli pneumatici non raggiungeva in pieno l'obiettivo di ridurre le emissioni di gas a effetto serra nel settore dei trasporti a causa della scarsa visibilità delle etichette e dell'insufficiente applicazione delle norme.

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