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EPA/MARIUS BECKER

EPA/MARIUS BECKER

Più poteri ai pazienti: la Commissione Ue lancia un sistema di monitoraggio delle tecnologie mediche

Bruxelles presenta un'iniziativa nel settore della valutazione multidisciplinare delle tecnologie e procedure sanitarie. L'obiettivo è quello di avere informazioni trasparenti e pazienti più coscienti dei benefici di una determinata terapia. Un settore, quello delle tecnologie mediche, che muove 100 miliardi di euro nella Ue

Più poteri ai pazienti. La Commissione Ue lancia un sistema di valutazione e monitoraggio delle tecnologie e procedure sanitarie per facilitare l'accesso alle informazioni da parte dei malati, avere strumenti medici più innovativi, politiche sanitarie più efficaci e un mercato dei prodotti sanitari più coeso con regole comuni. E' questo l'obiettivo dell'iniziativa nell'area della "assessing health technology" che Bruxelles ha presentato oggi.

Un approccio muldimensionale sulla salute

L'health technology assessment, spiegano dalle pagine del ministero della Salute, è un approccio multidimensionale e multidisciplinare per l'analisi delle implicazioni medico-cliniche, sociali, organizzative, economiche, etiche e legali di una tecnologia attraverso la valutazione di piu' dimensioni quali l'efficacia, la sicurezza, i costi, l'impatto sociale e organizzativo. Il fine e' quello di valutare gli effetti reali e/o potenziali della tecnologia, sia a priori che durante l'intero ciclo di vita, nonchè le conseguenze che l'introduzione o l'esclusione di un intervento ha per i pazienti, il sistema sanitario, l'economia e la società.  

Gli obiettivi dell'iniziativa di Bruxelles

Diversi gli obiettivi che sono stati definiti dall'iniziativa Ue: cercare una maggiore trasparenza per conferire poteri più ampi ai pazienti, garantendo loro l'accesso a informazioni sul valore clinico aggiunto di nuove tecnologie che potrebbero potenzialmente recare loro beneficio. Quindi raccogliere un maggior numero di valutazioni per portare a strumenti sanitari efficaci e innovativi, più rapidamente disponibili per i pazienti ed arrivare a formulare politiche sanitarie più efficaci sulla base di evidenze più solide. Infine, favorire il lavoro delle imprese, che non dovranno più adeguarsi a procedure nazionali differenti.

"L'assistenza sanitaria è un settore fondamentale per la Ue"

"Il settore dell'assistenza sanitaria costituisce una parte fondamentale della nostra economia, rappresentando circa il 10 per cento del PIL dell'Unione. Il quadro normativo che proponiamo apporterà benefici ai pazienti in tutta Europa, incoraggiando nel contempo l'innovazione, favorendo la diffusione di innovazioni di elevata qualità nel settore medtech e migliorando la sostenibilità dei sistemi sanitari dell'Ue", ha dichiarato il Vicepresidente della Commissione, Jyrki Katainen

I numeri del settore delle tecnologie mediche

La spesa in tecnologie mediche (medtech) in Europa rappresenta circa l'8 per cento del PIL. Quella procapite è di poco inferiore ai 200 euro, per un mercato complessivo che nel 2012 valeva circa 100 miliardi di euro e che vedeva tra i Paesi leader del settore Germania, Francia, Gran Bretagna e Italia al quarto posto. L'Unione europea ospita più o meno 25 mila medtech company, che danno lavoro a quasi 580 mila persone.

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