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Venerdì, 27 Maggio 2022
Covid-19 / Danimarca

Più contagi, meno restrizioni: la scelta controcorrente della Danimarca

Mentre il Paese tocca il record di nuove infezioni su base giornaliera, il governo ha scelto di riaprire cinema, musei e sale concerti

Riaprire i luoghi di svago e divertimento al chiuso mentre la curva dei contagi cresce a livelli mai visti prima. Il governo di Copenaghen ha scelto di adottare una politica di contrasto al Covid-19 in controtendenza rispetto a quella di tanti altri Paesi. L’esecutivo danese ha infatti proposto di allentare le norme di distanziamento a partire da questo fine settimana, con la riapertura di cinema, stadi, musei e locali dove si svolgono concerti al chiuso.

Una mossa decisa nonostante l'Organizzazione mondiale della sanità e gli esperti di salute pubblica abbiano allertato il governo sul possibile tsunami di casi dovuti alla variante Omicron. Un’ipotesi che di fatto sta già diventando realtà. I tassi di infezione sono infatti a livelli record, con oltre 20 mila nuove infezioni al giorno nel Paese che conta appena 5,8 milioni di abitanti. Ma a rassicurare il governo è il fatto che i tassi di ospedalizzazione diminuiscono nonostante il picco di contagi.

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In Danimarca si è verificata un'impennata delle infezioni quotidiane a partire da metà dicembre. Un allarme che ha provocato dure restrizioni, tra cui la chiusura di teatri, cinema, parchi di intrattenimento e centri congressi. Il governo si è visto costretto anche a reintrodurre una serie di norme di sicurezza che i danesi speravano di essersi lasciati alle spalle per sempre, come le misure per limitare il numero di persone in negozi e centri commerciali. Nonostante l’impennata di contagi, recentemente i ricoveri ospedalieri e i decessi si sono stabilizzati a livelli inferiori a quelli visti un anno fa, quando il numero di nuovi casi giornalieri era di poco superiore alle mille infezioni.

“Alla luce di come stanno andando le cose, è davvero molto positivo che la Commissione epidemica (il gruppo consultivo di esperti equivalente al Cts italiano, ndr) ora raccomandi di revocare alcune delle restrizioni, non ultimo nel campo delle attività culturali", ha affermato la prima ministra Mette Frederiksen, che ha basato i suoi provvedimenti sul parere degli esperti. 

Il governo ha proposto di seguire le raccomandazioni del gruppo consultivo, includendo la riapertura di teatri, cinema, musei e giardini botanici, oltre a consentire agli spettatori di partecipare ad eventi sportivi all'aperto. L’unica limitazione sarà quella di mantenere a cinquecento persone il numero massimo di partecipanti ai concerti al chiuso.

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