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GUATELLI/ARCHIVIO - ANSA

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Permessi di soggiorno, l'Italia tra i paesi Ue che ne concede di meno

Sono stati 222mila quelli accordati nel 2016, una media di 3,7 ogni 1000 abitanti. Nel resto d'Europa la percentuale è del 6,5. In Svezia, si sale al 14,8. Solo 14 su 100 sono stati autorizzati per ragioni umanitarie   

Italia paese dell'accoglienza? Stando ai permessi di soggiorno, siamo in coda alla classifica Ue. Nel 2016, secondo i dati forniti oggi dall'Eurostat, i cittadini migranti che hanno potuto ottenere il permesso sono stati 222.398, ossia il 3,7 per cento rispetto alla popolazione. La media dell'Unione è del 6,5. Per fare un confronto, la Svezia, che ha un sesto della popolazione italiana, ha concesso quasi 150mila permessi di soggiorno, una media di 14,8 ogni mille abitanti.

Da dove arrivano i migranti con permesso di soggiorno 

I paesi ai cui cittadini l'Italia ha concesso più permessi di soggiorno sono: Nigeria (20.562), Marocco (17.257) e Albania (17.167). Allargando lo guardo al resto dell'Ue, il record del maggior numero di permessi di soggiorno concessi spetta al Regno Unito (865.900), seguito dalla la Polonia (586.000) e dalla Germania (504.800). La Francia (235.000) è invece in linea con l'Italia.

Più della metà dei permessi di soggiorno sono stati concessi a cittadini provenienti da cinque paesi: Ucraina (588.900 prevalentemente in Polonia), Siria (348.100, di cui i due terzi in Germania), Stati Uniti (250.900, di cui i tre quarti nel Regno Unito), India (198.400, di cui più del 60% nel Regno Unito) e Cina (195.600 soprattutto nel Regno Unito). 

Solo 14 permessi su 100 per motivi umanitari

In totale, i paesi Ue hanno regolarizzato 3,4 milioni di permessi di soggiorno: una cifra record da quando i dati comparabili sono disponibili, secondo quanto affermato da Eurostat. 

Le principali motivazioni sono "ragioni di lavoro" (25,4%), "ragioni familiari" (23,2%) e "ragioni legate all'educazione" (20,7%). I permessi per protezione internazionale o status umanitario rappresentano circa il 14% di quelli concessi nel 2016 a livello Ue. 

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