Corsi anti-pedofili per gli alberghi: l'iniziativa dell'Olanda contro lo sfruttamento sessuale

Uomini che entrano ed escono dalla stessa stanza, richiesta di asciugamani e lenzuola extra. I Paesi bassi chiedono aiuto al settore alberghiero per individuare la presenza di sfruttatori e vittime di violenza sessuale negli hotel

La reception di un hotel. Photo By Indrajit Das (commons.wikimedia.org)

Legalizzare la prostituzione non risolve il problema degli abusi nei confronti delle persone più vulnerabili, a partire da minori e stranieri alla mercé di trafficanti, sfruttatori e ignari ‘facilitatori’. La campagna “No place for sex trafficking” del Governo olandese mira proprio a cambiare l’atteggiamento di chi permette lo sfruttamento sessuale nella catena della violenza, che parte dai bar e ristoranti dove vittime e sfruttatori si incontrano e finisce nella stanza dell’albergo dove si consuma l’abuso. Dalla relazione nazionale sulla tratta di esseri umani nei Paesi Bassi emerge che le vittime della tratta sessuale sono principalmente donne, ma vengono sfruttati anche uomini, bambini e persone transessuali. Le vittime spesso non si riconoscono come tali e nella maggior parte dei casi non denunciano la loro situazione in famiglia o alla polizia.

Negli alberghi, in particolare, si verificano una serie di atteggiamenti sospetti che potrebbero facilmente indicare la presenza di sfruttatori e vittime. Uno strano flusso di uomini che entrano ed escono dalla stessa stanza, accompagnato dalla richiesta di asciugamani e lenzuola extra, dovrebbe allertare i dipendenti dell’hotel che, se istruiti su come comportarsi, potrebbero essere di grande aiuto alle autorità per individuare sfruttatori e pedofili. Da qui l’idea di tenere dei corsi di formazione volti all’ottenimento di un certificato di responsabilità. 

Nel mondo, si stima che un ragazzo su cinque e una ragazza su due siano stati vittima di una forma di violenza sessuale fisica. Ogni anno vi sono circa 3.000 le vittime olandesi di sfruttamento sessuale, di cui 1.300 minori. “La legalizzazione della prostituzione crea un ambiente sicuro per le persone che scelgono liberamente di diventare prostitute”, si legge nella nota sull’iniziativa di sensibilizzazione. Tuttavia, “la maggior parte delle lavoratrici del sesso è sfruttata da trafficanti o da organizzazioni criminali più grandi, che guadagnano enormi somme di denaro da queste gravi violazioni dei diritti umani”. Le autorità hanno precisato che vari rappresentanti del settore alberghiero si sono già impegnati a partecipare al programma per sensibilizzare i propri dipendenti e offrire un luogo sicuro ai propri clienti. Le autorità olandesi amplieranno la campagna a bar, discoteche, ristoranti e compagnie di taxi.

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