“Nel Regno Unito migliaia di malati muoiono a causa dei tempi di attesa negli ospedali”

La denuncia in uno studio shock ottenuto dal Guardian. Nei Pronto soccorso moltissimi pazienti sono costretti ad attendere in barella dalle 6 alle 11 ore, dei ritardi che spesso si rivelano fatali

Protesta per le condizioni della Sanità pubblica nel Regno Unito foto archivio Ansa EPA/ANDY RAIN

I problemi nel sistema della sanità pubblica sono stati, dopo la Brexit, il tema principale su cui si è giocata la campagna elettorale del Regno Unito.

Il bambino sul pavimento

Ha fatto scalpore in questi giorni la foto di un bambino lasciato a dormire sul pavimento in un ospedale per mancanza di letti. Lo scatto ha aumentato la pressione sul premier Boris Johnson a pochi giorni dal voto, previsto per giovedì 12 dicembre, con i Conservatori che sono accusati di essere la causa di questa situazione ritenuta una conseguenza dei tagli imposti al settore durante il periodo dell'austerità.

Il report shock

E ora un report addirittura parla di 5.500 pazienti che avrebbero perso la vita proprio mentre aspettavano che si liberasse un posto in un ospedale negli ultimi tre anni. Lo studio condotto da alcuni medici dell'Nhs, il National Health Service, e visionato dal Guardian, afferma che i decessi sarebbero spesso un risultato diretto dell'attesa tra le sei e le 11 ore su barelle in qualche pronto soccorso. L'analisi, condotta da due dottori, Chris Moultone Cliff Mann, ha analizzato l'assistenza ricevuta da oltre quattro milioni di persone che hanno frequentato il Pronto soccorso in Inghilterra dal 2016 ad oggi. Il report ha rilevato che 960 pazienti su 79.228 che hanno dovuto attendere circa sei ore sono deceduti a causa del ritardo e ciò significa che una persona su 83 che deve aspettare così a lungo per essere ammessa è a rischio di morire come conseguenza diretta del ritardo nell'avvio di cure specialistiche per le sue condizioni. Allo stesso modo, sottolinea sempre lo studio, 855 persone sono morte negli ultimi tre anni perché hanno aspettato circa sette ore, così come altre 636 che hanno subito ritardi di almeno 11 ore.

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Mancanza di finanziamenti

La Patients Association ha definito i risultati "profondamente scioccanti e molto preoccupanti" e ha puntato il dito contro la mancanza di finanziamenti adeguati. Gli ultimi dati sulle prestazioni del NHS inglese hanno mostrato che solo nell'ottobre di quest'anno 80.092 pazienti hanno dovuto attendere in barella per oltre quattro ore. "La ricerca mostra che i ritardi nei reparti di emergenza sono dannosi per i pazienti e portano a un'esperienza paziente molto scarsa, e comportano anche un rischio di morte, che abbiamo cercato di quantificare", ha dichiarato Moulton.

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