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Una protesta dei lavoratori dello spettacolo, tra i più colpiti dalla crisi - foto Ansa Fabio Frustaci

Una protesta dei lavoratori dello spettacolo, tra i più colpiti dalla crisi - foto Ansa Fabio Frustaci

Il Parlamento Ue striglia gli Stati: le politiche sociali siano al centro dei piani del Recovery

Gli eurodeputati della commissione per gli Affari sociali e l’occupazione chiedono che il focus dei piani nazionali comprendano misure per ridurre le diseguaglianze e la disoccupazione

Il Parlamento europeo si è mostra irremovibile: la dimensione sociale deve essere considerata alla stregua di quella economica e ambientale nei piani del Recovery Fund. Per i deputati della commissione per gli Affari sociali e l’occupazione, dato che il processo del semestre europeo di quest’anno è collegato al nuovo strumento per la ripresa e la resilienza, il focus dovrebbe essere anche sulla sostenibilità sociale, oltre che su quella economica e ambientale. I deputati hanno adottato ieri una relazione che ribadisce che le priorità delle riforme nazionali dovrebbero essere basate sulla solidarietà, l'integrazione, la giustizia sociale e un'equa distribuzione della ricchezza.

Occupazione

Come sottolinea il report, approvato con 40 voti a favore, sette contrari e otto astensioni, una delle conseguenze della pandemia è stata la perdita di posti di lavoro, accompagnata da una diminuzione del numero di ore lavorative per gli occupati. Per questo, i deputati hanno sottolineato che la lotta alla disoccupazione deve ricoprire un ruolo ancora più importante nel semestre europeo. I parlamentari hanno inoltre chiesto alla Commissione e agli Stati membri di elaborare un pacchetto per l'occupazione, che comprenda anche iniziative legislative volte a migliorare i salari e a garantire condizioni di lavoro dignitose per tutti.

Piani di recupero e resilienza

La relazione lamenta che la pandemia ha esacerbato le disuguaglianze sanitarie e sociali, di conseguenza si prevede che il tasso di povertà aumenterà. Secondo i deputati, nei piani nazionali di ripresa e resilienza attualmente in corso di elaborazione dovrebbero essere incluse relazioni sul progresso sociale. Inoltre, gli Stati membri dovrebbero fornire una spiegazione dettagliata di come il piano contribuisce all'attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali. Gli europarlamentari sottolineano che “per monitorare adeguatamente questo processo, occorre disporre di indicatori per l'occupazione, per la convergenza sociale verso l'alto, per l’istruzione e le competenze”. Inoltre, considerano essenziale investire in salute, nutrizione e alloggi per bambini e giovani.

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