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Domenica, 21 Aprile 2024
Mobilità

In città a 30 all'ora: il Parlamento Ue chiede nuovi limiti di velocità

Primo sì alla proposta di risoluzione, approvata senza voti contrari dalla commissione Trasporti, che chiede anche incentivi al car-sharing e alla bicicletta

Meno macchine in città, più limiti di velocità a 30 chilometri orari e una "Giornata Ue senza auto". Le proposte per il futuro della mobilità urbana in Europa sono contenute nel progetto di risoluzione approvato dalla commissione Trasporti del Parlamento europeo. Gli eurodeputati hanno ricordato che ogni anno circa 22.600 persone perdono la vita sulle strade europee e il 39% di questi incidenti mortali si verifica nelle aree urbane, dove due terzi delle vittime sono pedoni, ciclisti o motociclisti. Di qui la necessità di migliorare gli standard di sicurezza per i soggetti vulnerabili. 

Un obiettivo che gli europarlamentari vogliono raggiungere con il limite di velocità nelle aree residenziali a 30 chilometri orari, formando i futuri automobilisti su come guidare senza mettere in pericolo gli utenti vulnerabili della strada e migliorando le infrastrutture pedonali e ciclabili. Il testo, approvato senza alcun voto contrario, sostiene il passaggio al car-sharing, alla bicicletta e ad altre forme di mobilità collettiva e attiva nelle città e invita la Commissione europea a istituire una "Giornata Ue senza auto".

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Le nuove soluzioni di mobilità - si legge nella proposta di risoluzione - completano il trasporto pubblico tradizionale e contribuiscono alla riduzione delle emissioni di carbonio, del traffico, del rumore, al miglioramento della qualità dell'aria e della connettività. Il progetto di risoluzione - adottato con 35 voti a favore, nessuno contrario e 5 astensioni - sottolinea anche il ruolo dell'intelligenza artificiale e della digitalizzazione nel migliorare l'efficienza dei trasporti, ridurre i tempi e i costi di viaggio e alleviare la congestione del traffico stradale. 

Per questo i deputati esortano la Commissione europea e i governi a investire di più nella mobilità intelligente, che potrebbe sbloccare l'emissione di biglietti unici per le diverse modalità di trasporto.

Il progetto di risoluzione sul nuovo quadro per la mobilità urbana nell'Ue passerà ora all'esame della plenaria del Parlamento europeo e verrà votato in Aula a una delle prossime sessioni a Strasburgo. "Senza dubbio le persone hanno esigenze diverse, quindi meritano di avere accesso a una varietà di soluzioni di trasporto convenienti, competitive, intelligenti e sostenibili", ha dichiarato il relatore del testo, Andrey Novakov del Partito popolare europeo. "Ognuno dovrebbe avere la possibilità di scegliere la propria modalità di trasporto, ma anche a determinate condizioni che garantiscano la sicurezza stradale", ha aggiunto Novakov.

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