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© European Union Didier BAUWERAERTS

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Ladri al Parlamento europeo durante il lockdown, svaligiati gli uffici di circa 50 deputati

Approfittando dell'assenza di parlamentari e funzionari dei malintenzionati si sono introdotti negli edifici di Bruxelles per rubare i computer. Forzati anche i cassetti del leghista Casanova

Con le famiglie chiuse in casa durante il lockdown dovuto alla pandemia di coronavirus, i ladri di appartamenti hanno avuto ben poche case in cui intrufolarsi. E così alcuni di loro hanno evidentemente trovato una valida, quanto inaspettata, alternativa: il Parlamento europeo. L'edificio che ospita il lavoro dell'Assemblea comunitaria è rimasto praticamente vuoto per mesi, con funzionari e deputati che hanno lavorato da casa per rispettare la quarantena. E proprio in quel periodo degli scassinatori sono riusciti a entrare nell'edificio e da lì agli uffici di almeno 50 parlamentari europei, a cui sono stati sottratti computer, laptop e altri oggetti di valore.

La denuncia

L'eurodeputato tedesco Nico Semsrott, a cui sono stati rubati due computer portatili, ha puntato il dito contro la mancata efficienza del lavoro della direzione generale che si occupa della Sicurezza del Parlamento europeo, la Dg Safe. "Questo è uno scandalo enorme e non so perché non ne parlino tutti", ha dichiarato a Politico. Il parlamentare ha detto di essere "abbastanza sicuro che i ladri abbiano esaminato tutti i nostri averi, dato che l'ufficio sembrava piuttosto disordinato", aggiungendo di aver ha ricevuto notizie di furti in un uffici "tra 40 e 100 deputati". L'esponente dei Verdi, che si fa sempre ritrarre con un cappuccio in testa (che in questo modo, a dire il vero, sembra lui stesso vestito come un ladro di appartamenti), ha anche pubblicato un video per denunciare l'accaduto e avvertire i suoi colleghi. Anche il leghista Massimo Casanova ha denunciato di aver trovato i cassetti forzati, anche se non era poi stato rubato niente.

L'indagine

Un portavoce del Parlamento ha affermato che i membri dell'Assemblea comunitaria erano stati informati dei furti in aprile e ha assicurato che l'Aula ha "aumentato il numero di agenti di sicurezza che pattugliano gli uffici", mentre "altri agenti controllano gli accessi". La portavoce ha anche spiegato che la Dg Safe sta indagando sui furti ed è in contatto con le autorità belghe.

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