I Paperoni del Parlamento Ue? Sono i deputati di Lega e Farage

Sono le due delegazioni che dichiarano maggiori redditi esterni. Il più ricco di tutti il britannico Ben Habib, tra gli italiani il parlamentare del Carroccio Valentino Grant

I deputati del Brexit party e della Lega sono i Paperoni del Parlamento europeo. Se si mettono insieme tutti i loro redditi esterni combinati, sono molto più alti di quelli di tutti gli altri partiti messi insieme. Certo sono anche le delegazioni più numerose (28 i britannici e 27 gli italiani), ma questo non basta certo a spiegare la differenza con gli altri, visto che i membri dell'Assemblea comunitaria sono in tutto 748.

Brexit Party i più ricchi

Secondo un'analisi di Transparency International Ue, se è vero che sono presenti persone ad alto reddito in quasi tutti i gruppi politici, i non allineati, ai quali appartiene il Partito Brexit, assorbono quasi il doppio del reddito esterno medio di tutti i deputati europei messi insieme. L'analisi si basa sulle dichiarazioni di interessi finanziari degli eurodeputati, che TI Eu ha messo a disposizione nella sua banca dati UE Integrity Watch, che mostra come il totale dei guadagni massimi dichiarati dal partito guidato da Nigel Farage è addirittura di oltre quattro milioni e mezzo di euro. La Lega di Matteo Salvini si piazza seconda con oltre un milione di euro.

La trasparenza

È abbastanza comune che i deputati europei esercitino attività esterne ma secondo le norme del Parlamento, queste attività esterne devono essere dichiarate ed elencate pubblicamente sulla singola pagina web di ciascun deputato, in modo che ogni cittadino interessato possa cercare di identificare un potenziale conflitto di interessi. In totale, 521 dei 748 deputati al Parlamento europeo hanno dichiarato 1.503 attività collaterali, di cui 842 pagate. Sebbene siano solo il 30% di tutti gli eurodeputati, nel loro insieme ciò equivale a una somma annuale minima combinata di almeno 6,381 milioni di euro e potenzialmente fino a oltre 16 milioni in quanto il reddito esterno non è riportato in importi esatti ma in ampie gamme lorde che definiscono un margine tra gli importi minimo e massimo.

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Le dichiarazioni personali

Se guardiamo alle dichiarazioni individuali, il deputato più ricco è l'euroscettico britannico Ben Habib, amministratore delegato di First Property Group, una società di fondi immobiliari, che ha dichiarato un reddito di 960mila euro l'anno. Anche terzo, quarto, sesto e settimo della classifica dei più ricchi sono tutti del Brexit party, con il settimo che è lo stesso Farage che dichiara 360mila euro. Il primo italiano nella lista è il leghista Valentino Grant all'undicesimo posto con un reddito stimato tra 84 e 245mila euro. Seguito al 15esimo posto da un altro leghista, Matteo Adinolfi con un reddito tra gli 84 e i 245mila euro.

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