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Lunedì, 2 Ottobre 2023
Violenza di genere / Spagna

Palpeggia la giornalista in diretta, i colleghi chiamano la polizia: arrestato

A subire la molestia una inviata di Mediaset in Spagna, che stava raccontando di una rapina avvenuta a Madrid

Si è avvicinato alla giornalista in maniera disinvolta e nel chiederle per quale canale lavorava e le ha palpeggiato il sedere, il tutto mentre lei era in diretta televisiva. La reporter, da subito in evidente stato di disagio, ha inizialmente provato a mantenere la calma fingendo che nulla fosse accaduto. A quel punto è stato il suo collega in studio a intervenire in suo sostegno rivolgendosi all'uomo e chiedendogli come si fosse permesso di fare una cosa del genere. Poi i suoi colleghi hanno chiamato la polizia e l'aggressore è stato fermato poco dopo con l'accusa di molestie.

Il brutto episodio è accaduto a Madrid, in Spagna, alla giornalista Isabel Balado del programma di Mediaset 'En Boca de Todos'. Lei stessa dopo il brutto gesto ha affrontato il suo aggressore in diretta, chiedendogli come si fosse permesso di fare una cosa del genere, mentre lui con un fare violento e strafottente non solo a negato tutto, ma poi le ha accarezzato la testa per poi allontanarsi. A quel punto, come la stessa Balado ha continuato a denunciare in diretta, l'uomo ha infastidito altre ragazze che si trovavano in strada. La polizia analizzerà ora le immagini e raccoglierà le dichiarazioni di entrambi. Il fermato potrebbe essere accusato di aggressione sessuale per questo tocco indesiderato, avvenuto sotto gli occhi di tutti e in diretta. L'aggressione è avvenuta nei pressi di piazza Tirso de Molina, dove la reporter stava raccontando di una rapina avvenuta domenica in un negozio del luogo.

Diego Losada, conduttore del programma, si è augurato, in un post sui social media, che "il peso della legge ricada su di lui e che tutti sappiano che atti come questo non possono restare impuniti". "Che brava professionista è Isa Balado. Tutto il mio sostegno, collega", ha aggiunto. Anche la ministra ad interim per l'Uguaglianza, Irene Montero, ha voluto manifestare il suo sostegno alla giornalista su X (ex Twitter): "Ciò che finora era 'normale' non lo è più. #SeAcabó (è finita, ndr) è il grido del nostro Paese per garantire il diritto alla libertà sessuale di tutte le donne. I palpeggiamenti non consensuali sono violenza sessuale e noi diciamo basta all'impunità". "Il machismo è ciò che porta le giornaliste a subire aggressioni sessuali come questa e gli aggressori non hanno alcun rimorso davanti alla telecamera. Non può rimanere impunito", ha aggiunto la vicepremier e leader del partito della sinistra radicale Sumar, Yolanda Díaz.

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