Oxfam contro le multinazionali farmaceutiche: usano paradisi fiscali per non pagare tasse

Secondo un report della Ong avrebbero evitato di versare oltre 3 miliardi di euro nei Paesi avanzati e 95 milioni in quelli in via di sviluppo. Ma le aziende si difendono: "Siamo contribuenti responsabili e trasparenti"

Foto Ansa EPA/JUSTIN LANE

La ong Oxfam ha denunciato che quattro colossi farmaceutici, Pfizer, Merck, Johnson & Johnson, and Abbott, starebbero evadendo il fisco in Europa e in divers eparti del mondo utilizzando paradisi fiscali. Secondo il rapporto "Prescription for Poverty", le compagnie avrebbero pagato meno di 1,2 miliardi di euro di tasse in sei Paesi europei (Danimarca, Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito) per un periodo di tre anni pur essendo tra le più grandi multinazionali del settore con ricavi globali superiori a 1,5 trilioni di euro nei 10 anni dal 2006 al 2015.

Miliardi di euro evasi

Oxfam stima che le quattro multinazionali abbiano evitato di pagare 3,16 miliardi di euro in tasse in nove economie avanzate e 95 milioni in sei paesi in via di sviluppo. Come racconta Euractiv il rapporto di Oxfam ha considerato l'Irlanda, i Paesi Bassi e il Belgio come paradisi fiscali nel periodo coperto dalla ricerca. "Abbiamo classificato il Belgio come un paradiso fiscale perché offriva tre importanti incentivi fiscali alle multinazionali: la deduzione degli interessi teorici, le regole sugli utili in eccesso e la patent box", ha detto un esperto di Oxfam al giornale.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La difesa delle multinazionali

Ma secondo la European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations (EFPIA) queste accuse non sarebbero fondate. “Aziende come quelle citate nel report seguono le procedure contabili e le leggi fiscali dei paesi in cui operano, pagando di conseguenza le tasse”, ha affermato una fonte della federazione parlando con Euractiv. "Vale la pena notare che un certo numero di meccanismi fiscali citati nel rapporto Oxfam sono progettati e implementati dai governi per stimolare ulteriori ricerche sui trattamenti del futuro che continueranno a migliorare la salute globale", ha aggiunto la fonte. Un portavoce di Pfizer ha dichiarato che la società "si attiene a tutte le leggi contabili e fiscali ovunque svolga affari e paga tutte le tasse dovute" e un portavoce di Abbott ha detto che la società "è un contribuente responsabile e trasparente".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L'Olanda dice no all'obbligo della mascherina: "Inducono un falso senso di sicurezza"

  • Covid, Bruxelles verso il coprifuoco. E i giostrai protestano

  • "Telelavoro fino al 2021", la Svezia punta sullo smart working

  • "Giustizia per Chico Forti", FdI chiede all'Ue di attivarsi per l'italiano detenuto negli Usa da 20 anni

  • L'Olanda gli nega l'asilo, siriano 14enne si suicida

  • Le Figaro celebra Conte: "Negoziatore di talento, esce rafforzato dalla crisi del Covid"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
EuropaToday è in caricamento