L’ultima volta dell’ora solare? Col cambio orario danni alla salute e risparmi minimi in bolletta

La notte tra il 27 e il 28 entra in vigore, ma la Commissione vuole abolirla dal 2019 per dare libertà di scelta agli Stati. Ma per i cittadini ne vale davvero la pena?

Il cambio tra l'ora l'ora solare e quella legale potrebbe essere abolito nel 2019, ma quali sarebbero le conseguenze per i cittadini? Ha provato ad analizzarlo uno studio di Selectra.net fatto in previsione del ripristino dell’ora solare nella notte tra il 27 e il 28 ottobre, che ha messo a confronto i pro e i contro del cambio di ora stagionale in 7 Stati membri dell'Ue tra cui l'Italia.

Più felicità col cambio

I Paesi dell’Europa meridionale analizzati – Italia, Spagna e Portogallo – sono quelli che traggono più vantaggio dal cambio dall'ora solare a quella legale. Innanzitutto il passaggio all’ora legale aumenta la felicità: più ore di luce fanno crescere i livelli di serotonina che migliora umore e sonno. D'altro canto però i risparmi in bolletta sono veramente minimi col cambio. In Italia nel periodo marzo-ottobre 2017 il risparmio energetico è stato di 567 milioni di kWh, che corrispondono al consumo medio annuo di elettricità di oltre 200 mila famiglie. Il risparmio economico conseguito secondo i calcoli del report. Una cifra che se divisa però per il numero di punti di prelievo, mostra che il risparmio è minimo: circa 3 euro a utenza.

Ma anche danni alla salute

Gli svantaggi relativi al cambio di ora in Italia riguardano però la salute. “Cambiare due volte l’anno l’orologio interno delle persone potrebbe causare danni. Stress, fatica e malessere sono i sintomi del cambio di ora. Tra i principali effetti sul nostro corpo, confermati dalla ricerca scientifica, rientrano: perdita di sonno, mancanza di concentrazione, problemi cardiaci, possibili incidenti stradali”, afferma lo studio che cita anche quello che il professor Luigi Ferini-Strambi, esperto in disturbi del sonno, disse al Corriere della sera: “Il giorno successivo all’introduzione dell’ora legale in primavera si verifica un aumento dell’ormone cortisolo e della pressione del sangue e c’è un incremento degli accessi per infarto negli ospedali”.

Nel sud Europa

Sempre sul versante meridionale, in Spagna il principale vantaggio riguarda il numero di ore diurne in estate: fa buio molto tardi e ciò ha un effetto positivo sul turismo e sull’economia del Paese. In Portogallo il risparmio annuo di energia, conseguito grazie al cambiamento orario, si attesta intorno all’1%. Così come gli italiani e gli spagnoli, i portoghesi propendono per l’ora legale tutto l’anno.

Nel complesso maggiori gli effetti negativi del cambio

“Sembra chiaro che gli effetti negativi del cambio di ora siano superiori ai benefici in termini di risparmio energetico per cui l’iniziativa della Commissione Europea di abolire il cambio stagionale di ora è buona e per questo abbastanza consensuale tra i vari paesi”, conclude lo studio che però avverte: “L’abolizione del cambio di ora fa sorgere una domanda molto importante, quella della scelta dell’ora legale o solare per ciascun Paese. Questo potrebbe portare alla creazione di differenze di fuso orario tra i Paesi europei oggi maggiormente allineati sul fuso di Bruxelles, creando disagi nel mercato interno”.

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