Trump è moroso, l'Onu rischia di non poter pagare gli stipendi

Gli Stati Uniti devono oltre 1 miliardo di dollari alle Nazioni Unite, ma non sono gli unici in ritardo con i pagamenti. Guterres: "Fatto tagli alle spese per garantire l'Assemblea generale annuale. A novembre avremo difficoltà con i dipendenti"

Il presidente Usa Donald Trump e il segretario dell'Onu Antonio Guterres

L'Onu rischia di non poter pagare una parte degli stipendi dei suoi dipendenti a partire dal prossimo mese. Il motivo? Il ritardo dei pagamenti da parte degli Stati membri, in particolare dal maggior contribuente delle Nazioni Unite, ossia gli Usa. A denunciare la situazione è stato il segretario generale dell'organizzazione, il portoghese Antonio Guterres.

La vicenda è emersa durante la riunione della commissione bilancio dell'Onu, che riunisce 193 Paesi. Stando a quanto riporta l'agenzia Reuters, Guterres ha spiegato di essere stato costretto a provvedere a una serie di misure di austerity a partire dallo scorso gennaio. Senza i tagli alle spese, ha detto, "non avremmo avuto la liquidità per sostenere" l'incontro annuale dei leader mondiali, ossial l'Assemblea generale che si è tenuta a fine settembre.

Adesso, il problema maggiore sono gli stipendi. “Questo mese raggiungeremo il deficit peggiore del decennio - ha aggiunto Guterres - Rischiamo di arrivare a novembre senza abbastanza fondi per coprire i salari. Il nostro lavoro e le nostre riforme sono a rischio". Anche se il segretario generale non ha fatto i nomi dei morosi, i riflettori si sono subito rivolti al presidente Usa Donald Trump, che in passato non he lesinato critiche alle Nazioni Unite, accusando l'organismo di mancanza di democrazia. E lamentando gli oneri, a suo giudizio eccessivi, a carico delle casse statunitensi. 

Gli Stati Uniti sono infatti i maggiori contribuenti dell'Onu, con ben 3,3 miliardi di dollari previsti per il solo 2019, quota che corrisponde al 22% dell'intero budget dell'organizzazione. A oggi, pero', Washington deve ancora circa 381 milioni di arretrati per i bilanci precedenti, e 674 milioni per quello in corso. "La stragrande maggioranza di ciò che dobbiamo al bilancio sarà saldata in autunno, come sempre fatto negli anni passati", assicura un funzionario Usa citato da Reuters. 

Ma i debiti di Trump non finiscono qui. Oltre al bilancio regolare, infatti, l'Onu ha un budget separato per le missioni di pace: qui gli Usa contribuiscono per il 25%, ma è anche vero che le missioni che li riguardano sono quasi un terzo del totale. A ogni modo, Washington deve 2,4 miliardi di dollari per questo budget. 

La lista dei morosi, a dirla tutta, non riguarda solo gli Usa. Dei 193 Paesi membri, ha spiegato il portavoce dell'Onu Stephane Dujarric, sono 129 quelli che hanno finora pagato le loro quote per il 2019.

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