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Giovedì, 26 Maggio 2022
Covid / Regno Unito

Lo studio: con Omicron 40% di ricoveri in meno rispetto a Delta. Ma il problema sono i vaccini

L'Imperial College di Londra pubblica i risultati di una indagine in Inghilterra. Ma la "buona notizia" non elimina le preoccupazioni sulla nuova ondata. Ecco perché

Il governo tedesco ha lanciato l'allarme su un nuovo boom di contagi di Covid-19 previsto a gennaio in seguito alla diffusione di Omicron. Ma "una buona notizia" arriva da uno studio del Regno Unito, tra i Paesi europei più colpiti dalla nuova variante: secondo uno studio dell'Imperial College di Londra, infatti, il rischio di venire ricoverati per chi viene infettato da Omicron è inferiore del 40% rispetto alla variante attualmente più diffusa, quella Delta. In altre parole, per quanto sempre più dominante, Omicron sarebbe meno pericolosa.

Lo studio si basa sull'analisi dei ricoveri e dei casi registrati in Inghilterra nei primi 14 giorni di dicembre, per la precisione sono stati analizzati 56.000 casi di Omicron e 269.000 casi di Delta. Stando al rapporto, il rischio di ricoveri per chi è vaccinato o ha già avuto il Covid è più basso con Omicron rispetto a Delta sia per ricoveri di lunga durata (tra il 20% e il 25% in meno), sia per quelli di una sola notte (40%-45% in meno). Tra coloro che non sono vaccinati e non hanno avuto in precedenza un'infezione da Covid, il rischio di ricovero è risultato inferiore di circa l'11% per Omicron rispetto a Delta.

I ricoverati in ospedale con Omicron hanno avuto in media degenze più brevi (0,22 giorni rispetto a 0,32 giorni per Delta), ma sono necessari più dati, avverte lo studio, in particolare nei gruppi di età più avanzata tra i quali Omicron è attualmente meno diffuso. È troppo presto per valutare il rischio di ricovero in terapia intensiva e di morte, ma i ricercatori affermano che le prime rilevazioni segnalano anche in questo caso un impatto minore di Omicron rispetto a Delta.

Il professore Neil Ferguson, che ha condotto lo studio dell'Imperial College, parla di una "buona notizia", ma avverte che i minori rischi della nuova variante "sembrano essere compensati dalla ridotta efficacia dei vaccini contro l'infezione con la variante di Omicron", dice al Guardian. Ecco perché, "data l'elevata trasmissibilità del virus Omicron", spiega il professore, la possibilità che i servizi sanitari inglesi vadano in congestione è molto alta, tanto più se i contagi "continuano a crescere al ritmo osservato nelle ultime settimane", ha aggiunto. Nel giorno della pubblicazione dello studio, il Regno Unito ha superato il record di 100mila nuovi casi di Covid in un solo giorno. 

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