rotate-mobile
Lunedì, 27 Giugno 2022
Guerra Russia-Ucraina

Oligarchi russi esclusi dall’Ue vanno in Turchia: "Comprano 4 appartamenti alla volta"

Avere un patrimonio immobiliare equivalente a 250 mila dollari permette di ottenere il passaporto locale

Facoltosi cittadini russi, alcuni dei quali oligarchi, stanno acquistando fino a quattro appartamenti alla volta in Turchia. È quanto ha rivelato al Wall Street Journal l’amministratrice delegata di Golden Sign, una società immobiliare con sede a Istanbul. Gul Gul, l’ad dell’agenzia immobiliare, ha spiegato che la sua azienda sta vendendo ogni giorno tra le sette e le otto unità abitative a cittadini russi, che spesso pagherebbero in contanti o addirittura in oro.

La spiegazione dell’improvviso flusso massiccio di investimenti nel mercato immobiliare turco va ricercata nell’attuale contesto geopolitico. Con l’inizio della guerra in Ucraina, sono cominciate anche le sanzioni da parte dell’Unione europea, ma anche degli Stati Uniti e del Regno Unito. Alcune di queste misure prendono di mira proprio i ‘paperoni’ russi, specie quelli considerati vicini al Cremlino o addirittura responsabili di azioni che hanno facilitato l’invasione dell’Ucraina. 

La Turchia invece ha mantenuto in vigore un programma di investimento che dà diritto alla cittadinanza, per questo soprannominato "passaporto d'oro" o "visto d'oro". Tale programma garantisce la cittadinanza agli investitori stranieri che acquistano beni immobili per un valore complessivo equivalente ad almeno 250mila dollari e che si impegnano a mantenere le unità abitative per un minimo di tre anni. Uno schema che sta portando soldi ‘freschi’ all’economia turca, messa alle corde dall’inflazione e dalla svalutazione della moneta locale. 

Recentemente, il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, ha affermato che gli oligarchi russi sono i benvenuti nel Paese, purché rispettino il diritto internazionale. “Applichiamo le sanzioni approvate dalle Nazioni Unite, quindi se qualche cittadino russo vuole visitare la Turchia, ovviamente lo può fare”, ha spiegato il ministro alla tv americana Cnbc. Una posizione ambigua, quella turca, che ha suscitato le critiche di diversi Paesi che stanno applicando severe sanzioni alla Russia nonostante gli effetti collaterali all’interno della propria economia.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Oligarchi russi esclusi dall’Ue vanno in Turchia: "Comprano 4 appartamenti alla volta"

Today è in caricamento