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Niente baci e vetrine sempre disinfettate, così riparte la prostituzione in Olanda

Dopo il lockdown tornano in attività i quartieri a luci rosse del Paese, con maggiore attenzione all'igiene e evitando le posizioni che comportano di avere i volti troppo vicini

Con la quarantena terminata e le attività economiche che ripartono, nei Paesi Bassi torna anche la professione che forse più di tutte era impossibile con il distanziamento sociale: la prostituzione.

Niente baci

Le vetrine dei quartieri a luci rosse di Amsterdam e delle altre città del Paese hanno riaperto i battenti anche se con alcune regole più stringenti, come quella di evitare i baci o anche solo di avere la faccia troppo vicina a quella dei clienti. Sebbene meno restrittivo rispetto ad altri paesi, il "lockdown intelligente" per fermare la diffusione del coronavirus, imposto dal governo di Mark Rutte aveva chiuso le vetrine delle lavoratrici del sesso che ora però stanno riaprendo ma, come per i parrucchieri e i massaggiatori olandesi a cui era già stato permesso di riprendere le operazioni, a loro viene chiesto di verificare che i loro clienti non abbiano sintomi di Covid-19.

Controllo dei sintomi

"Prima di prendere un appuntamento, devo verificare con il cliente se si sente bene e se lui o qualcuno sei suoi coinquilini presenta qualche sintomo sintomo", ha spiegato Foxxy, una prostituta e attivista presso il Centro informazioni sulla prostituzione di Amsterdam, al Guardian. "Durante il lockdown molte prostitute hanno avuto problemi finanziari, quindi siamo molto felici di poter finalmente ricominciare il nostro lavoro", ha detto Anna, presidente del sindacato Red Light United, aggiungendo però che sono previsti al momento meno clienti, poiché molti di questi sono generalmente turisti e verso l'Olanda ci sono ancora divieti di viaggio in molti paesi. Un'altra operatrice del sesso ha spiegato al giornale: "Dopo che il cliente ha lasciato la stanza, disinfettiamo tutto ciò che ha toccato: il letto, il lavandino, il bagno e anche i pomelli della porta. Tutto".

Posizioni sconsigliate

Le prostitute rispettano già delle rigide norme di sicurezza sanitaria ma l'industria ha compilato un elenco di nuove raccomandazioni, comprese le posizioni sessuali da evitare. “Sconsigliamo quelle che comportano di stare faccia a faccia e di respirare l'uno il respiro dell'altra”, ha spiegato una responsabile aggiungendo che ovviamente “sconsigliamo anche i baci perché il virus si trasmette attraverso la saliva”.

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