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Domenica, 28 Novembre 2021
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Anche l'Olanda fa marcia indietro sulle mascherine

Il governo verso il ritorno di alcune restrizioni dopo l'aumento dei contagi. E pensa di estendere il Green pass

Dopo il Belgio, anche l'Olanda fa marcia indietro sulla mascherine: dopo aver tolto l'obbligo di indossarle all'interno degli spazi al chiuso, il governo dovrebbe annunciare nelle prossime ore il ritorno della protezione facciale, almeno all'interno degli edifici pubblici e per le professioni a stretto contatto, come parrucchieri e centri estetici. Inoltre, si attende un'estensione dell'obbligo del Green pass e del telelavoro. Lo riferiscono i media locali.

Il ministro della Salute Hugo de Jonge ha dichiarato a RTL Nieuws che il governo è costretto a imporre nuove restrizioni a causa del forte aumento dei ricoveri ospedalieri nelle ultime settimane. Stando agli ultimi dati, attualmente oltre 1.200 persone sono ricoverate in ospedale con infezioni da coronavirus, il 52% in più rispetto a una settimana fa. Il numero dei pazienti in terapia intensiva è aumentato di 16 a 236, il 18,6% in più rispetto alla scorsa settimana. "Non abbiamo altra scelta che introdurre di nuovo misure", ha detto De Jonge. 'Ma non vogliamo imporre tutti i tipi di restrizioni all'intera società. Quindi stiamo cercando misure appropriate che avranno un impatto reale sulla rapida diffusione del virus". 

Da qui il ritorno dell'obbligo delle mascherine negli spazi pubblici e per le professioin a stretto contatto, obbligo che era stato tolto circa un mese fa. All'interno del governo c'è chi vorrebbe estendere tale misura anche a tutti i negozi, ma ci sono delle resistenze. I media olandesi danno poi per certo l'estensione dell'obbligo del Green pass, per ora riservato solo ai grandi eventi, anche a palestre, piscine e musei. Inoltre, laddove possibile, le imprese dovranno tornare al telelavoro. 

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