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Lunedì, 8 Agosto 2022
Il programma / Paesi Bassi

L'Olanda come la Sicilia: "Imprenditori, denunciate la mafia"

Terreni agricoli utilizzati come laboratori di droga, intimidazioni e infiltrazioni nelle attività legali: i Paesi Bassi stanziano 10 milioni contro l'emergenza criminalità organizzata

Il governo dei Paesi Bassi ha deciso di lanciare un programma di sensibilizzazione alla lotta alla criminalità organizzata che prevede lo stanziamento di fondi da destinare agli imprenditori più esposti ai clan. Non è proprio un "Addiopizzo" in salsa olandese, ma il richiamo alla memoria di simili iniziative condotte in Sicilia contro Cosa nostra e i suoi tentacoli sulle imprese è forte.

Il Programma d'azione per l'imprenditorialità sicura, questo il nome dell'iniziativa, sarà in vigore in una prima fase sperimentale dal 2023 al 2026. Secondo la proposta del ministro olandese della Giustizia Dilan Yesilgoz-Zegerius, verranno stanziati 10 milioni di euro all'anno. Tali risorse serviranno a finanziare la costituzione di piattaforme per un'impresa sicura (Pvo, secondo l'aconimo olandese). “La criminalità organizzata è costantemente alla ricerca di modi per riciclare denaro e svolgere attività illegali" facendo leva sugli imprenditori, dice Yesilgoz-Zegerius.

"Gli agricoltori e i residenti locali nelle campagne vengono contattati da criminali che cercano fienili per allestire laboratori di droga - continua il ministro - I camionisti e il personale portuale vedono trafficanti di droga che non hanno paura di usare l'intimidazione e la violenza per trasportare la loro merce illegale. E nelle vie dello shopping e nelle zone industriali, gli imprenditori in buona fede si accorgono subito quando un nuovo vicino è impegnato in affari loschi". Per tutte queste ragioni, il governo vuole chiedere l'aiuto degli stessi imprenditori: "Sono i primi a vedere dove sorgono le strutture criminali e possono quindi indicare chiaramente quali misure sono necessarie. Solo lavorando insieme possiamo evitare che le reti criminali minaccino la nostra sicurezza infiltrandosi nella società", ha continuato.

Le piattaforme create con questo programma serviranno a coordinare l'azione di comuni, polizia, istituzioni centrali e imprese, e a individuare modalità per prevenire e combattere la criminalità organizzata. In Olanda la presenza delle mafie è diventato un problema sempre più pressante. Il Paese è diventato uno dei principali hub dei traffici internazionali di droga, e le organizzazioni criminali sono ormai da tempo radicate nel territorio. Una di queste, la Mocro maffia, è ritenuta responsabile dell'omicidio avvenuto a luglio del giornalista investigativo Peter R. de Vries. Da allora, una serie di avvocati, magistrati e giornalisti sono finiti sotto protezione assieme alle loro famiglie.

Una recente indagine commissionata dal governo ha rivelato che quasi 1 agricoltore su 5 del Brabante settentrionale, regione al confine con il Belgio dove sono state scoperte diverse centrali della droga e anche stanze della tortura allestite dai trafficanti, è stato contattato e minacciato "da criminali che volevano utilizzare i loro fienili e stalle (vuoti) per la produzione di droga e la fossa del letame per i rifiuti" della raffinazione della cocaina. Per questo, le autorità hanno atttivato un servizio di assistenza nella zona per aiutare gli imprenditori a denunciare queste intimidazioni.

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