Proteste contro il lockdown, 80 arresti in Olanda: "Non hanno rispettato le distanze"

Nel Paese non manca il malcontento contro le misure anti-coronavirus attuate dal governo. A Uthrect circa 150 persone hanno attraversato la città suonando il clacson sul modello delle manifestazioni della destra Usa

Crica 80 persone sono state arrestate a L'Aia, sede del governo olandese, in seguito a una manifestazione non autorizzata contro il lockdown imposto nel Paese per fermare la pandemia di coronavirus. Lo riporta il quotidiano Nos.

A scendere in piazza erano stati circa 300 manifestanti. Quando la polizia è intervenuta, buona parte ha lasciato il sit-in. Un nocciolo duro si è pero' rifiutato di tornare a casa e cosi' gli agenti hanno optato per l'arresto: "Non rispettavano la giusta distanza sociale", ha riferito il sindaco. Proprio per rispettare le distanze, la polizia ha dovuto utilizzare diversi bus per completare il trasporto degli arrestati in centrale.   

Quella dell'Aia non è stata l'unica protesta di questi giorni contro il lockdown. Anche a Utrecht circa 150 persone hanno attraversato la città a bordo delle loro auto suonando il clacson, un metodo diventato ormai l'icona della destra populista Usa, che considera il lockdown una sorta di complotto. Ma a unirsi alle proteste in Olanda ci sono anche ristoratori e altre categorie di autonomi che dovranno attendere ancora qualche settimana prima di riaprire le loro attività. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L'Olanda legalizzerà la 'liquefazione' in alternativa alla cremazione o alla sepoltura dei morti

  • Bimba di 2 anni uccisa dalla polizia, mobilitazione internazionale per chiedere giustizia

  • In Romania una persona su quattro non ha i servizi igienici in casa, in Italia in 360mila

  • “La Germania confina con l’Italia”, la gaffe della presidente della Commissione von der Leyen

  • Sci, Austria contro l'Italia: "Nostri impianti resteranno aperti, se Ue ci obbliga ci risarcisca"

  • Perché Polonia e Ungheria bloccano il Recovery fund (e i fondi per l'Italia). E cosa c'entrano i migranti

Torna su
EuropaToday è in caricamento