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Piazza Dam, ad Amsterdam, deserta per il coprifuoco - foto Ansa EPA/Ramon van Flymen

Piazza Dam, ad Amsterdam, deserta per il coprifuoco - foto Ansa EPA/Ramon van Flymen

L'Olanda ammette: "Il coprifuoco è stato inutile per ridurre le ospedalizzazioni"

Per il responsabile delle terapie intensive l'incidenza è stata nulla, ma la misura è stata ritenuta comunque necessaria per ridurre il numero di contagi dovuti alla diffusione della variante britannica

Il coprifuoco è stato inutile per ridurre le ospedalizzazioni di malati di Covid-19, ma è stato comunque mantenuto perché ritenuto necessario per ridurre il numero dei contagi. Lo ha affermato il capo dell'associazione olandese dei medici di terapia intensiva. Come riporta DutchNews, Ernst Kuipers ha dichiarato al talk show televisivo Beau che il coprifuoco è stato un "esperimento incontrollato" ma che "doveva essere fatto". "Il calcolo era che il coprifuoco avrebbe ridotto i ricoveri ospedalieri del 10 per cento", ha detto.

"Ma se guardi come sono progrediti i ricoveri ospedalieri durante il periodo, non si nota alcun effetto dall'introduzione del coprifuoco o dal cambio di orario dalle 21 alle 22". Tuttavia, ha aggiunto Kuipers, il coprifuoco doveva essere introdotto per eliminare i rischi presentati dalla forma più infettiva del virus della variante inglese. "Avevamo un valore R di poco inferiore a 1 e sapevamo che sarebbe aumentato con la variante britannica", ha detto. Nel Regno Unito, quando tre mesi fa i Olanda è stato disposto l'ultimo confinamento, il tasso di riproduzione era aumentato dal 30 al 40 per cento e le proiezioni iniziali nei Paesi Bassi suggerivano che il tasso R sarebbe salito da poco meno di 1 a 1,2 o 1,3, ha spiegato ancora Kuipers. Le dichiarazioni arrivano dopo che la nazione mercoledì è uscita da tre mesi di lockdown disposto dal governo di Mark Rutte il 23 gennaio scorso. In base alla misura, imposta per la prima volta nel Paese dalla seconda guerra mondiale, agli olandesi veniva chiesto di rimanere al chiuso per tutta la notte dalle 21, orario poi posticipato alle 22, fino alle prime ore del mattino. I trasgressori rischiavano una multa di 95 euro se venivano sorpresi all'aperto, ad eccezioni se per motivi di lavoro o per emergenze.

Dopo mesi di restrizioni gli olandesi possono ora anche fare di nuovo acquisti alla vecchia maniera, senza dover essere obbligati a prendere un appuntamento. Inoltre i bar e i ristoranti possono riaprire per il servizio in loco, ma solo all'esterno, da mezzogiorno e fino alle sei del pomeriggio. Ai tavoli è adesso possibile consumare con un massimo di due persone, o di più se si fa parte dello stesso nucleo familiare. Nelle case sarà possibile invitare due persone estranee al nucleo famigliare invece di una sola. Il governo di Mark Rutte ha optato per la riapertura malgrado i numeri dei contagi restino alti, con un'incidenza settimanale per 100mila abitanti di 220 casi.

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