Obama tesse le lodi di Merkel: "Affidabile, onesta e intellettualmente precisa"

Per l'ex presidente è stata "un leader eccezionale, per la Germania, l'Europa e il mondo", ma lo statunitense ha criticato però la cancelliera per la gestione della crisi greca

Merkel e Obama in un incontro nel 2017 - foto archivio Ansa EPA/CLEMENS BILAN

Tra gli estimatori di Angela Merkel c'è n'è uno d'eccellenza: Barack Obama. L'ex presidente degli Stati Uniti ha tessuto le lodi della cancelliera tedesca nel suo ultimo libro 'Una terra promessa' pubblicato con un'uscita in contemporanea in tutto il mondo e in 26 lingue. In Italia lo pubblica Garzanti.

Superata la diffidenza iniziale

L'ex inquilino della Casa Bianca ha scritto che Merkel inizialmente lo vedeva con scetticismo, ipotizzando che ciò potesse essere dovuto ai suoi potenti discorsi e alla "retorica esagerata", una cosa che non lo ha però offeso. "Per un capo del governo tedesco, l'avversione alla possibile demagogia era probabilmente un atteggiamento sano", ha concesso. Il tempo però ha fatto sparire la diffidenza iniziale e Obama ha affermato di aver trovato la Merkel sempre più gradevole, a dispetto della sua apparenza austera e seriosa, definendola "affidabile, onesta, intellettualmente precisa” e addirittura “amichevole in modo naturale". Nel descrive brevemente la carriera di Merkel l'ex presidente ha scritto che la cancelliera nel corso della sua ascesa al vertice dell'Unione Democratica Cristiana (CDU), tuttavia, Obama scrive che la Merkel ha dimostrato da subito le caratteristiche che hanno poi plasmato la sua carriera nel suo insieme: "Capacità organizzative", "acume strategico" e "pazienza incrollabile".

Le critiche sulla Grecia

Obama non ha però risparmiato anche alcune critiche, come quella della gestione della prima crisi del debito della Greca e il conseguente piano di salvataggio messo in campo dalla Troika, tutto incentrato sull'austerità. "Ho notato che loro”, Merkel e l'ex presidente francese Nicolas Sarkozy, “hanno raramente menzionato che le banche tedesche e francesi erano alcuni dei maggiori creditori della Grecia, o che gran parte del debito accumulato dai greci era stato accumulato acquistando esportazioni tedesche e francesi - fatti che potrebbero avere ha chiarito agli elettori perché salvare i greci dall'insolvenza equivaleva a salvare le proprie banche e industrie". Oltre che nel libro Obama ha tessuto le lodi della cancelliera anche in una recente intervista al gruppo televisivo tedesco Rtl. "Ho una grande opinione di Angela Merkel. È stata un leader politico eccezionale, non solo per la Germania, ma per l'Europa e il mondo".

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