La 'nonna della cannabis' sfugge alla giustizia: a 82 anni è la fuggitiva più anziana

La donna, scappata in Australia, è stata condannata in Romania per aver provato a far arrivare della marijuana al nipote in galera nascondendola dentro degli involtini di cavolo. A casa ne aveva due chili nella stufa

Una scena tratta dal film l'erba di grace

Alla veneranda età di 82 anni è diventata la persona più anziana ad essere inserita nell'elenco dei ricercati della polizia rumena. La “nonna della marijuana” era sotto processo per aver tentato di contrabbandare cannabis in prigione, per farla arrivare a suo nipote che vi era rinchiuso per una condanna ricevuta dopo essere stato trovato a guidare senza patente.

Nel 2014 la donna aveva provato a consegnare al giovane del cibo che, come ogni buona nonna, aveva cucinato per il suo adorato. O almeno questa era l'impressione che voleva dare alle guardie. In realtà gli involtini di cavolo da lei preparati non erano ripieni di carne o verdure, ma di cannabis. I suoi piani sono saltati quando i secondini hanno controllato il suo pacco e hanno scoperto il reale contenuto. Da lì è partita un'indagine penale in seguito alla quale si è anche scoperto che l'anziana donna aveva anche altra marijuana in casa. La polizia ne ha trovata addirittura due chili, nascosti in una stufa di metallo situata in cucina.

Come racconta Euronews durante le indagini la donna, Elena Mladin è stata più volte citata in giudizio ma non si è mai presentata in tribunale. Questo perché nel frattempo l'82enne era già fuggito dal paese a Campbelltown, in Australia, dove è intenzionata a rimanere. Alla polizia che le ha fatto pervenire anche lì una richiesta di comparizione la donna ha risposto di non poter viaggiare per problemi di salute. Il tribunale della contea di Mehenditi l'ha quindi condannata in contumacia a quattro anni di carcere per traffico di droga, anche se poi a seguito di un ricorso la pena è stata ridotta a due anni, in quanto l'imputato è in età avanzata e non è stata precedentemente condannata per altri atti criminali.

Se anche la Romania volesse chiedere l'estradizione della donna la cosa sarebbe alquanto complicata, in quanto il procedimento tra i due Paesi è addirittura soggetto a un accordo bilaterale ereditato del 1894, quando l'Australia era una colonia del Regno Unito. E secondo quell'accordo la fuggitiva dovrebbe subire un processo nella nazione del pacifico prima che l'estradizione possa essere garantita.

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