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Giovedì, 9 Dicembre 2021
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Non vaccinato? E allora test obbligatorio e a pagamento per lavorare (mentre per gli altri è gratis)

La Grecia ha deciso un'ulteriore stretta. Vietato del tutto l'accesso a bar, ristoranti e impianti sportivi per chi non ha ricevuto le dosi. Il governo: "Non sono misure punitive, sono il nostro dovere verso chi ha fatto sacrifici durante la pandemia"

La Grecia ha deciso un'ulteriore stretta per i cittadini che hanno deciso di non vaccinarsi contro il coronavirus. A loro sarà vietato del tutto l'accesso a bar e ristoranti e per lavorare le persone che non hanno ricevuto le dosi dovranno testarsi regolarmente ogni settimana e a loro spese. “Queste misure non sono punitive. Sono il nostro dovere verso tutti coloro che hanno attraversato i 18 mesi di pandemia facendo attenzione, verso coloro che hanno dovuto chiudere le loro attività, che hanno perso il lavoro o che hanno dovuto lavorare da casa per proteggersi", ha dichiarato il ministro della Salute, Vassilis Kikilias, nel presentare le nuove misure di sicurezza per la salute pubblica che entreranno in vigore il 13 settembre.

Da allora non sarà più consentito l'ingresso a bar, ristoranti, locali e impianti sportivi senza prova di vaccinazione o guarigione dal Covid-19, e anche un test negativo non basterà più per ottenere il diritto all'accesso. Si dovrà mostrare il Green Pass per andare in cinema, teatri, musei e palestre ma chi non avrà ricevuto le dosi in quel caso potrà esibire un test Pcr negativo fatto fino a 48 ore prima dell'ingresso. Per quanto riguarda il lavoro, secondo le nuove regole i dipendenti non vaccinati negli uffici e nelle imprese del settore pubblico e privato dovranno essere sottoposti a test regolari, a proprie spese, una volta alla settimana, mentre per chi ha ricevuto le iniezioni continua a essere in vigore il regime di test gratuiti pagati dallo Stato. Nelle scuole e nelle università, ma anche in altri settori dove i cittadini entrano in contatto con un gran numero di persone (come i settori del turismo, della ristorazione, della televisione e del teatro) dovranno sostenere due test rapidi a settimana. Il costo del tampone sarà di dieci euro.

Anche gli studenti universitari che non hanno avuto l'iniezione dovranno fare due test rapidi a settimana – pagandoli sempre di tasca propria – mentre gli alunni delle scuole dovranno anche essere testati due volte a settimana, utilizzando però dei kit di autodiagnosi che verranno forniti gratuitamente. “A differenza dell'autunno dello scorso anno, quando l'umanità si è confrontata con il Covid-19 senza altre difese oltre a quelle di distanziamento fisico, quest'autunno ognuno di noi può proteggersi e proteggere gli altri. I vaccini sono disponibili da otto mesi, dandoci una scelta che prima non avevamo", ha sostenuto Kikilias.

Si stima che circa 5,6 milioni di persone siano state completamente vaccinate in Grecia, una nazione di circa 11 milioni. Ma con una forte resistenza al vaccino tra anziani e giovani, i tassi di infezione nelle ultime settimane sono aumentati costantemente insieme a decessi, ricoveri ospedalieri e intubazioni. Martedì le autorità sanitarie hanno segnalato 4.608 nuovi casi e 32 decessi correlati al coronavirus, con il conteggio giornaliero delle infezioni che ha raggiunto un nuovo record, superando i 4.340 casi nel marzo di quest'anno. Il Paese ha registrato un totale di 566.812 casi confermati di infezioni da Covid-19 e 13.466 decessi da quando ha segnalato il suo primo focolaio nel febbraio 2020.

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