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Giovedì, 26 Maggio 2022
Covid / Paesi Bassi

“Non possiamo vigilare sulle restrizioni Covid, non sono la nostra priorità”

Lo sfogo del capo della polizia olandese sui troppi divieti da far rispettare: “Non possiamo controllare tutti o inseguire ogni petardo”

La priorità numero uno è la sicurezza degli agenti. Questo è il concetto espresso dal capo della polizia olandese, Willem Woelders, in un’intervista rilasciata al quotidiano di Amsterdam Het Parool che suona come uno sfogo per le troppe regole che le forze dell’ordine dovranno far rispettare nei giorni a cavallo tra il 2021 e l’anno nuovo. Il numero uno della ‘politie’ olandese, pressato dall’emergenza Covid e dal divieto di esplodere fuochi d’artificio in vigore in tutto il Paese, ha messo in chiaro la classifica delle sue priorità. 

Subito dopo la sicurezza degli agenti, ha spiegato il capo della polizia, viene quella delle persone. Solo dopo arriva l’applicazione delle norme sul Covid e del divieto di esplodere petardi.

“Non possiamo controllare tutti e dobbiamo fare delle scelte”, ha detto Woelders. Come lo scorso anno, il governo olandese ha scelto di vietare i fuochi d'artificio, con la sola eccezione di quelli più leggeri, per evitare assembramenti che potrebbero favorire il contagio. Un divieto quasi impossibile da applicare in un Paese fortemente affezionato alla tradizione di sparare i botti a Capodanno. Già nel 2020 le regole erano state ampiamente violate. 

Oltre al rischio contagio dovuto alle persone che si assembrano per assistere agli spettacoli pirotecnici, il capo della polizia ha messo l’accento sulla crescente popolarità delle tipologie più potenti di fuochi d’artificio. “Sono fondamentalmente esplosivi capaci di far saltare in aria un’auto", ha detto Woelders. “È roba estremamente pericolosa, niente a che vedere con i fuochi d’artificio tradizionali”, ha aggiunto. 

Finora quest'anno la polizia ha sequestrato oltre 170 tonnellate di fuochi d'artificio illegali destinati al mercato olandese, immagazzinati sia nei Paesi Bassi che oltre il confine con la Germania. Tuttavia, un recente sondaggio del sito web Binnenlands Bestuur ha evidenziato che circa il 10% delle persone intende ancora accendere i fuochi d'artificio per salutare l’anno nuovo. “Non inseguiamo ogni petardo che viene lanciato”, ha detto Woelders. “Ma se l'ordine pubblico è compromesso e le persone sono in pericolo, allora ci saranno arresti e multe”, ha garantito l’alto ufficiale di polizia.

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