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Lunedì, 24 Gennaio 2022
La pandemia / Belgio

"Niente più priorità ai pazienti Covid", la proposta degli esperti belgi

Secondo i consulenti del governo di Bruxelles, nell'eventualità di una diffusione massiccia di Omicron, gli ospedali devono occuparsi dei casi più urgenti. Senza distinzione tra positivi e negativi al coronavirus

Dinanzi al rischio di una contaminazione di massa dovuta alla nuova variante Omicron, gli ospedali non dovranno più dare priorità ai pazienti affetti dal Covid-19. È quanto suggerisce un gruppo di esperti del ministero della Sanità del Belgio.   

Secondo quanto emerso sui media locali, il comitato "Hospital & Transport Surge Capacity", organo consultivo del governo di Bruxelles creato in seguito alla pandemia, ha messo a punto un piano di emergenza per prepararsi a una eventuale ondata di contaminazioni da Omicron. Il piano è ancora una bozza, ma secondo il presidente del comitato, Marcel Van der Auwera, tra gli esperti c'è già un consenso sul fatto che, nel caso dello scenario peggiore, "la cura del Covid non ha più la priorità" su altri tipi di ricoveri. 

Finora, gli ospedali del Paese hanno sempre dovuto tenere a disposizione dei posti letto per i pazienti in cura per il coronavirus. In questo momento, si tratta del 50% della capacità delle terapie intensive. "In uno scenario di emergenza", spiega Van der Auwera, bisogna adottare altre misure per "aiutare quante più persone possibile". Per questo, il piano stabilisce una lista di priorità per la cosiddetta "fase 3", lo scenario peggiore per l'appunto. Se si dovesse arrivare alla fase 3, "potranno essere ricoverate in ospedale solo persone con problemi urgenti", conclude Van der Auwera. Sempre che il governo belga sia d'accordo. 

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