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"No domande sull'Italia", la portavoce Ue stoppa i commissari. E i giornalisti (italiani) lasciano la sala stampa

E' successo al Parlamento europeo a Strasburgo. I cronisti chiedevano la posizione dell'esecutivo sul caso Aquarius e sul bilancio

 

Silenzio in sala stampa, in prima battuta, da parte di due vicepresidenti della Commissione Europea oggi sulle tensioni tra Italia e Francia originata dalla vicenda della nave Aquarius e, più in generale, in merito alla questione dei migranti. In una conferenza stampa a Strasburgo, convocata per presentare più nel dettaglio alcune delle proposte già annunciate per il quadro finanziario pluriennale 2021-27, un giornalista italiano ha tentato di chiedere ai vicepresidenti Federica Mogherini e Jyrki Katainen un commento sulla vicenda della nave Aquarius alla prima e, al secondo, se la Commissione si senta intimidita dal nuovo governo. Il tentativo è stato fatto dopo che sul tema della conferenza stampa erano già state fatte una serie di domande, sia dalla sala che in collegamento da Bruxelles. La portavoce, che coordinava la conferenza stampa, lo ha interrotto, spiegando che le domande erano limitate all'argomento della conferenza per ragioni di tempo (l'introduzione era stata affidata a quattro commissari di flia). Il cronista, che aveva aspettato, come d'uso, che venissero poste prima svariate domande sul tema della conferenza stampa, ha obiettato che i vicepresidenti erano liberi di non rispondere, se lo ritenevano opportuno. A quel punto la portavoce gli ha lasciato formulare le domande e, alla fine, senza passare la parola ai vicepresidenti, ha chiosato che il commissario alle Migrazioni Dimitris Avramopoulos aveva già tenuto una conferenza stampa il giorno prima; dopodiché ha passato la parola ad un altro giornalista. Così, visto che non era possibile porre domande se non sull'oggetto della conferenza stampa (numeri e sostanza delle iniziative ripresentate oggi erano già stati comunicati il 2 maggio), i giornalisti italiani presenti in sala si sono alzati e se ne sono andati.

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