Niente alcol, c'è il Covid-19: dalla Scozia al Belgio non si potrà bere in pubblico

La premier scozzese ha annunciato lo stop al consumo di birra e cocktail nei pub per 16 giorni. Il governo di Bruxelles ha invece imposto il divieto in tutti i luoghi pubblici

Niente alcol, se non in casa propria. Il motivo? Favorisce (indirettamente) i contagi di Covid-19. E' quanto hanno stabilito le autorità di Scozia e Belgio per frenare la diffusione del coronavirus. Decisioni che, come prevedibile, non sono andate giù ai gestori dei locali. Ma anche ai loro avventori, tanto più in terra scozzese, dove i pub sono una istituzione.

Del resto, la soluzione trovata dalla premier scozzese Nicola Sturgeon è stata una sorta di via di mezzo tra la chiusura totale dei pub e la necessità di evitare nuovi focolai: i locali resteranno aperti, ma non potranno vendere alcol al chiuso per 16 giorni. Sarà permesso di servire cibo e bevande analcoliche all'interno dalle 6 del mattino alle 18. I ristoranti degli hotel potranno servire le persone dopo questi orari, ma senza alcolici. I pub e i ristoranti potranno comunque servire le persone all'esterno, nel rispetto delle norme vigenti. Questo su scala nazionale, mentre a livello locale, nelle zone con tassi di contagi sopra il livello di allerta, i pub dovranno restare chiusi: al momento, cinque province sono state colpite da questo provvedimento.

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Bruxelles, invece, è stata più netta: nella capitale belga il tasso di positività dei test è intorno al 15%, ossia 1 positivo ogni 7 test. E le terapie intensive cominciano a registrare tassi di occupazione del 20% nonostante molti malati siano stati portati fuori la città. Una situazione preoccupante che ha spinto il governo regionale, poco prima di mettersi in quarantena a causa di un sospetto caso di Covid-19 tra i suoi membri, ad adottare misure più stringenti. La più dura colpisce i bar, costretti a chiudere i battenti per un mese, e a vietare il consumo di alcolici in pubblico. I ristoranti resteranno aperti ma non potranno servire vino o birra: "I bar sono più pericolosi dei ristoranti perché al loro interno c'è un maggiore movimento di persone", hanno spiegato gli esperti del governo che hanno avvallato tale misura.

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