"Non sono un clone, ero solo in cura", il presidente nigeriano smentisce le teorie complottiste

Muhammadu Buhari rompe il silenzio dopo che nel Paese si era diffusa la notizia della sua morte: “A breve festeggio 76 anni e sto benone”, ha assicurato

Il presidente nigeriano Muhammadu Buhari con il presidente del Consiglio Ue Donald Tusk

Sarà in corsa per le elezioni di febbraio e non ha alcuna intenzione di lasciare spazio a quelle voci circolate sul web. Il leader nigeriano Muhammadu Buhari ha dovuto smentire la teoria che lo vedrebbe morto e rimpiazzato da un clone. Le foto di un cittadino sudanese di nome Jubril, dai connotati molto simili a quelli del presidente nigeriano, sarebbero state diffuse non solo da varie pagine social di complottisti, ma anche dagli oppositori politici di Buhari. 

Il capo del Governo di Abuja ha scherzato sulla vicenda durante una conferenza pubblica in Polonia. “Molte persone speravano che morissi durante la mia malattia”, ha affermato il presidente, “alcuni hanno anche contattato il vicepresidente per chiedergli di assumere il comando perché mi consideravano deceduto”.

Muhammadu Buhari ha passato cinque mesi in cura nel Regno Unito. Le cause della degenza del leader non sono state rese note, ma il presidente oggi assicura “a breve festeggio 76 anni e sto benone” e sulle voci riguardo il suo decesso e la sostituzione con un clone taglia corto: “Sono davvero io, ve lo assicuro”.

La reazione divertita della stampa e del pubblico alle dichiarazioni di Buhari devono aver incoraggiato lo staff presidenziale a diffondere un comunicato dal titolo “Sono davvero io! Il presidente Buhari risponde alle accuse di clonazione”. 

L’ex generale, salito al potere con un colpo di Stato all’inizio degli anni ’80, ha governato il Paese fino al 1985. Dopo una serie di sconfitte elettorali è tornato al Governo con la vittoria sull’ex presidente Goodluck Jonathan nel 2015. Correrà nuovamente come candidato presidente nel 2019. 

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