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Il co-presidente dell'AfD Alexander Gauland

Il co-presidente dell'AfD Alexander Gauland

“Il periodo nazista solo una m…. di uccelli”

Polemiche in Germania per le parole del leader dell’AfD, partito di estrema destra alleato della Lega in Europa. Il presidente Steinmeier: “Chi relativizza Hitler fomenta l’odio”

“Hitler e i nazisti sono solo una merda di uccelli in più di 1000 anni di storia tedesca di successo”. Forse l’intento era quello di condannare il nazismo, ma il discorso di Alexander Gauland, leader dell’AfD, partito di estrema destra alleato della Lega di Matteo Salvini in Europa, ha avuto l’effetto opposto. Sollevando polemiche in tutta la Germania che hanno costretto il presidente della Repubblica tedesca, Frank-Walter Steinmeier, a intervenire. 

Il monito del Presidente

“Coloro che oggi negano, banalizzano o relativizzano questa straordinaria rottura con la civiltà, non solo prendono in giro milioni di vittime, ma vogliono riaprire deliberatamente vecchie ferite e fomentare l'odio. E dobbiamo opporci a tutto questo”, ha detto Steinmeier durante una cerimonia per il decimo anniversario di un monumento alla persecuzione nazista di gay e lesbiche.

Relativizzare il nazismo

Il presidente non ha citato espressamente Gauland, ma per la stampa tedesca non ci sono dubbi: il destinatario è il leader dell’AfD. Del resto, il partito di Gauland non è nuovo a polemiche di questo tipo. Dall’ala giovanile, quella a cui il leader ha rivolto le parole sul nazismo, sono arrivate più volte dichiarazioni polemiche sulla necessità di ricordare l’Olocausto. Un esponente di spicco del partito, Björn Höcke, ha definito il monumento di Berlino in memoria degli ebrei assassinati “il monumento della vergogna”, perché, a suo giudizio, infangherebbe il passato “glorioso” della Germania concentrandosi su un vicenda da dimenticare e chiudere in un cassetto. Più o meno il senso delle parole di Gauland. 

Polemiche a parte, l’AfD continua a fare proseliti: stando a un recente sondaggio, il 15% dei tedeschi è pronto a votarlo se si andasse alle urne. I socialdemocratici, alleati di governo della cancelliera Angela Merkel, sono al 18%.
 

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