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Lunedì, 15 Aprile 2024
L'annuncio / Ucraina

Ora Musk vuole staccare internet all'Ucraina

Il servizio fornito gratuitamente dal patron di Tesla è stato fondamentale per le truppe del Paese, ma ora il miliardario dice che non può “pagarlo all'infinito” e chiede finanziamenti del Pentagono

Elon Musk ha detto che la sua SpaceX non può finanziare "all'infinito" il servizio internet Starlink in Ucraina e inviare altre migliaia di terminali e a quanto pare avrebbe chiesto al Pentagono di farsi carico dei costi se vuole che continui a funzionare. Il patron della Tesla ha attivato il servizio satellitare Starlink nella nazione alla fine di febbraio, dopo che le connessioni internet erano state interrotte a causa dell'invasione russa ordinata da Vladimir Putin. Da allora SpaceX ha fornito migliaia di terminali per la diffusione del segnale e il vice premier ucraino, Mykhailo Fedorov, ha dichiarato questa settimana che grazie a questo servizio è stato possibile ripristinare le infrastrutture energetiche e di comunicazione in aree critiche dopo oltre 100 attacchi missilistici da parte di Mosca.

Ma negli ultimi mesi il sostegno alla causa ucraina del magnate sudafricano e naturalizzato statunitense si è andato però ad affievolire. Recentemente ha fatto arrabbiare molti ucraini, in primis il presidente Volodomyr Zelensky, una sua proposta per porre fine alla guerra che includeva la cessione di alcuni territori alla Russia, proposta che a lanciato su Twitter con tanto di sondaggio tra i suoi follower. In sostanza Musk proponeva che l'Ucraina cedesse definitivamente la Crimea alla Russia, che si tenessero nuovi referendum sotto l'egida dell'Onu per determinare il destino del territorio controllato dal Cremlino e che Kiev accettasse la neutralità.

E pochi giorni dopo questa sua presa di posizione è arrivata anche la svolta su internet. "SpaceX non chiede di recuperare le spese passate, ma non può finanziare il sistema esistente all'infinito *e* inviare altre migliaia di terminali che hanno un utilizzo di dati fino a 100 volte superiore a quello delle famiglie tipiche. È irragionevole", ha scritto Musk su Twitter. Il miliardario ha spiegato che Starlink spende quasi 20 milioni di dollari al mese per mantenere i servizi satellitari in Ucraina e recentemente ha dichiarato che SpaceX ha speso circa 80 milioni di dollari per attivare e supportare il servizio.

Per questo, secondo la Cnn, Musk avrebbe chiesto al Pentagono di sostenere la spesa. Come riferisce il canale statunitense l'imprenditore avrebbe inviato una comunicazione al Dipartimenti della Difesa Usa a settembre ipotizzando spese ingenti: il mantenimento della rete fino alla fine dell'anno potrebbe costare fino a 120 milioni di dollari e l'investimento per i prossimi 12 mesi potrebbe arrivare a 400 milioni.

Tra i documenti di SpaceX inviati al Pentagono e visionati dalla Cnn ci sarebbe una richiesta diretta e non riportata in precedenza, fatta a Musk a luglio dal generale Valerii Zaluzhniy, comandante dell'esercito ucraino, per quasi 8mila terminali Starlink in più. In un'altra lettera inviata sempre al governo statunitense, un consulente esterno che lavora per SpaceX ha scritto: "SpaceX si trova di fronte a decisioni terribilmente difficili. Non credo che abbia la capacità finanziaria di fornire ulteriori terminali o servizi come richiesto dal generale Zaluzhniy".

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